La mozione del centrodestra: via i totalitarismi e l’antisemitismo

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  • Dopo averla depositata ieri al Senato, il centrodestra, oggi, ha protocollato la mozione unitaria contro i totalitarismi anche alla Camera dei Deputati. Il testo chiede al governo di “contrastare in campo internazionale il fenomeno dei dispotismi chiedendo alla comunità internazionale di intervenire con gli strumenti delle sanzioni e con tutti gli altri provvedimenti ritenuti più opportuni”. La mozione è identica per i due rami del Parlamento, l’unica differenza è l’aggiunta sull’antisemitismo richiesta dai vertici di Fratelli d’Italia, ossia il contrasto a quegli episodi di violenza da attribuire non solo alle organizzazioni e associazioni legate tanto alla sinistra estrema quanto all’estrema destra, ma anche al radicalismo islamico, attivamente impegnato nella propaganda antisemita indirizzata strumentalmente contro lo Stato d’Israele.

    Nel testo redatto dal centrodestra si legge di alcuni episodi specifici, come “le ripetute aggressioni ai rappresentanti della Brigata ebraica nel corso delle celebrazioni per il 25 aprile delle quali si rendono responsabili ogni anno esponenti dell’area antagonista e dei centri sociali”. Segnalata come eversiva anche la commemorazione annuale del dittatore Mao Tse Tun, organizzata dal Partito marxista leninista italiano di Firenze. I firmatari della mozione, Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, chiedono all’esecutivo di dare seguito alle verifiche riguardo gli episodi accaduti lo scorso 9 ottobre nel corso della manifestazione di protesta contro il Green pass obbligatorio per i lavoratori, iniziativa che si è tenuta a Roma.

    Un passaggio importante riguarda anche la richiesta contrastare la diffusione della propaganda ideologica basata sull’odio religioso o su altre forme di totalitarismo, con particolare riferimento alle campagne via web, anche proponendo campagne di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado. Parafrasando l’assalto alla sede della Cgil condotto dagli esponenti di Forza Nuova, il centrodestra ha fatto riferimento ad altri episodi simili accaduti nel recente passato, come “i disordini causati a Genova dai centri sociali legati dalla rete Indymedia durante il G8 del 2001” e “le devastazioni in seguito ad un corteo antifascista promosso dal centro sociale ‘Kavarnà di Cremona il 25 gennaio 2015″. Gli altri eventi citati nella mozione riguardano il pestaggio, nel 2019, da parte di una quindicina di esponenti dei centri sociali torinesi di due militanti del gruppo studentesco Aliud, l’assalto contro il Comune di Torino, ricoperto di uova e vernice, le violenze dei No Tav contro le forze dell’ordine e i simboli delle istituzioni, oltre alle decine di aggressioni ad esponenti del centrodestra e della sinistra parlamentare negli ultimi anni.


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