La questione dei frontalieri italiani finisce in parlamento a Roma.

  • Le proposte di Reggini Auto

  •  Oggi sindacalisti italiani e sammarinesi si sono incontrati con i parlamentari per discutere di tasse ma anche di tutele nai confronti dei seimila lavoratori che ognoi giorno dall’Italia raggiungono per lavoro la Repubblica di San Marino.

    La delegazione del Csir (Consiglio sindacale interregionale) di San Marino, Emilia Romagna e Marche ha incontrato stamane un gruppo di parlamentari italiani al Senato. Cgil, Cisl e Uil, sindacati sammarinesi, senatori e deputati nazionali e delle province di Pesaro-Urbino e Rimini hanno discusso del lavoro frontaliero sul Titano.

    L’ottica, si legge in una nota del Csir, è “la regolamentazione e il miglioramento delle tutele e dei trattamenti fiscali” dei lavoratori italiani. Si è deciso quindi di avviare un tavolo di confronto informale tra sindacati e parlamentari di maggioranza e opposizione “per elaborare e definire stabilmente delle soluzioni ai problemi aperti a partire dalla questione fiscale”. Il Csir giudica “positivamente” l’incontro e l’impegno dei parlamentari a convocare un prossimo incontro prima delle vacanze estive per partire con le prime iniziative.