LA SEGRETERIA ALLA SANITA’ RISPONDE ALLE AFFERMAZIONI DI POCO PERSONALE INFERMIERISTICO

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  • Leggendo quanto apparso sulla stampa vale la pena sottolineare come l’Ospedale non sia affatto al collasso, certo è sotto pressione per il picco influenzale, così come sono sotto pressione i Centri per la Salute (con relativa attività domiciliare), le farmacie, in una situazione peraltro già prevista.
    A tale scopo sono stati anche utilizzati gli strumenti ritenuti più idonei per gestire l’estemporaneità che un picco operativo, pur atteso, può manifestare. Tra gli strumenti figurano: una più oculata gestione delle ferie, l’utilizzo di straordinari, la mobilità del personale, il maggior carico turnistico nei giorni festivi.
    Naturalmente il tutto con la piena collaborazione e senso di responsabilità di tutto il personale: infermieri, medici, operatori di assistenza e tutti gli altri operatori.
    Inoltre è stato potenziato il servizio di pediatria come più sotto illustrato, tenendo altresì conto del problema tecnico citato in via di risoluzione.
    I provvedimenti adottati erano già stati previsti con largo anticipo già nello scorso settembre.
    Naturalmente la dimensione del carico operativo è stata affrontata anche con un surplus di risorse debitamente assegnate, ma le sue reali dimensioni vengono affrontate anche con strumenti operativi ad hoc.
    E’ chiaro: vanno incentivati i giovani sammarinesi a intraprendere il corso di laurea in scienze infermieristiche, professione di cui, a livello internazionale si sente il bisogno.
    Per inciso non solo il numero di infermieri non è stato “tagliato” ma nel 2009 si attesta a 272 unità complessive per tutto l’ISS con un aumento del 7,4% rispetto al 2007.
    Qui di seguito sono descritte le iniziative in merito alla diffusione dell’influenza H1N1:
    L’emergenza causata dalla pandemia di influenza H1N1 è stata affrontata, in primo luogo costituendo un Gruppo Tecnico formato da tutti i servizi dell’ISS interessati e dall’Authority sanitaria. Il Gruppo ha pianificato gli interventi volti, sia al previsto aumento di attività sul territorio (ambulatoriale e domiciliare) sia a livello ospedaliero, attraverso una riserva di posti letto e “percorsi” integrati che coinvolgono il Pronto Soccorso, i reparti di Rianimazione e Cardiologia, Medicina e Geriatria, mentre anche alcuni settori del Dipartimento Chirurgico saranno interessati per disponibilità di posti letto. Per quanto riguarda la sensibilizzazione e l’informazione, sono stati tenuti numerosi incontri, tuttora sono in corso, con le scuole da parte di membri del Gruppo unitamente al Coordinatore.
    In particolare sotto pressione risulta la Pediatria, a questo scopo è stata potenziata con un medico e un infermiere e recentemente sono stati attivati ambulatori per l’urgenza anche nel fine settimana con l’apertura straordinaria di sedute presso gli ambulatori pediatrici. Dal punto di vista del contatto telefonico, da sempre anche legato ad un problema di natura tecnica, questo verrà a brevissimo risolto attraverso una nuova soluzione che sarà operativa entro la fine del mese. Difatti, a seguito dell’installazione del nuovo centralino ospedaliero, già effettuata, sarà implementata una nuova funzione che consentirà una migliore gestione delle chiamate e soprattutto la gestione delle “code” in modo da non far perdere la priorità a chi è in attesa. Tale servizio era già previsto prima dell’avvento dell’influenza e attualmente la Telecom è “pesantemente” sollecitata a realizzarlo come dicevamo, entro la fine del mese.
    Nel frattempo per informazioni ci si potrà rivolgere, oltre ai numeri della Pediatria, anche ai Centri per la Salute e al Centro Vaccinazioni al n° 0549 994338 in modo da lasciare le linee disponibili alle chiamate per cura.