La sigla del nuovo programma di Rai 2? “La scrive il figlio di Travaglio”

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La canzone per il trailer di “Popolo Sovrano” potrebbe essere scritta da Alessandro Travaglio, figlio di Marco direttore del Fatto Quotidiano. Ma Sortino smentisce

La nuova Rai2 prende sempre più forma. Cartina di tornasole della rete affidata a Carlo Freccero sarà il nuovo programma serale del giovedì che, nelle intenzioni del direttore del secondo canale, dovrebbe sostituire “Nemo” di Enrico Lucci.

C’è una curiosità, raccontata oggi da Repubblica. Secondo quanto si sussurra nei corridoi di viale Mazzini, per la sigla del trailer del programma (che dovrebbe intitolarsi “Popolo sovrano“), Freccero avrebbe chiesto al rapper Trava di scrivere testo e musica. La canzone dovrebbe essere cantata dallo stesso artista, che però non apparirebbe in video. Niente di strano, se non fosse che Trava è il nome d’arte di Alessandro Travaglio, figlio del direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio.

C’è chi fa notare la mancanza di tatto nell’affidare, in una Rai sovranista e grillina, una sigla al figlio del direttore di un quotidiano “vicino” al mondo pentastellato. Bisogna anche dire, però, che Trava (che ha partecipato anche a Italian’s Got Talent) ha più volte certato (giustamente) di separare la sua figura da quella del padre: “Non faccio il giornalista, faccio musica. Non c’entriamo niente uno con l’altro”, ha più volte detto come riporta Repubblica.

L’indiscrezione di Rep è stata però smentita da Alessandro Sortino, conduttore del programma che debutterà su Rai 2 il 14 febbraio: “La sigla non sarà sicuramente quella. Ci sto lavorando io, con due opzioni: il brano di un gruppo rock degli anni Settanta e quello di un gruppo rock degli anni Ottanta”, ha detto all’Agi. Il Giornale.it

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