LA TRATTORIA DEL LEONE – URBINO, recensione di un’ottimo ristorante! VOTO 85/100.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Tra i più rinomati ristoranti di Urbino, ed in seconda posizione in TripAdvisor, troviamo in posizione centralissima, e cioè in Via Cesare Battisti a due passi da Piazza della Repubblica il RISTORANTE ”TRATTORIA DEL LEONE

    Già dagli anni ’50 era presente, sempre nella stessa posizione, anche se a quei tempi era più che altro un’osteria e non un pregiato ristorante come è oggi.

    Mauro Lucarini, il titolare, ci conferma questa nostra informazione e mentre ci racconta un po della grande varietà di scelta dei prodotti (è lo stesso Mauro che ogni mattina va a fare spesa ed arriva anche nella zona di Ancona per scegliere dai produttori i prodotti più genuini e prelibati) ci dice che solo negli anni 70 la ”Cantina del Leone” si è trasformata in TRATTORIA DEL LEONE.  Il nome – ci dice sempre Mauro – deriva da una fontana medioevale che è li vicino poco più a valle e sempre nella stessa Via Cesare Battisti.

     

    Il locale, molto pulito, non è molto grande infatti ci sono solo una decina di tavoli, di cui 5/6 con quattro posti. Questo è un sinonimo di qualità. La gestione è familiare. L’accoglienza è buona, cordiale e mediamente professionale.

    La tovaglia ed i tovaglioli sono di stoffa. Usano servire l’acqua microfiltrata che fanno pagare 0.50 euro a caraffa. Fanno pagare il coperto 2 Euro. L’ambiente è gradevole anche se non spaziosissimo, ma questo non è importante dato che siamo venuti a mangiare bene..e qui siamo nel posto giusto. Il menù a la carte è molto ricco e c’è l’imbarazzo della scelta.

    Prendiamo degli antipasti, ovvero del formaggio (pecorino fresco) – 2 pezzi – del vicino Caseificio Val d’Apsa di Valpiana, una località di Urbino, il tutto accompagnato con una strepitosa salsa al limone – veramente buona e inedita. Oltre al formaggio in questo piatto c’è del salame marchigiano morbido – 3 fettine – chiamato CIAUSCOLO, del Salumicio di Genga (AN); anche questo molto buono ma ovviamente più conosciuto.

    Il cestino del pane contiene diversi pezzi di una fantastica torta di formaggio, che è tipica delle marche, del pane veramente ottimo e diverse spianatine secche che sono subito finite.

    Gli altri commensali hanno preso per antipasti un mix di salumi, due fette prosciutto di carpegna, delle fettine di soppressata (da provare), delle olive taggiasche (devo dire ottime), del pecorino fresco e stagionato e per finire, questo piatto, due bruschette calde con pancetta saltata in padella. L’ultimo antipasto era una bruschetta con dell’olio vergine d’oliva, sublime, e con dei pomodori freschi. L’eccezionale olio extravergine proviene da un’azienda agricola pesarese: l’Azienda Agricola Roberto Lucarelli di Cartoceto (PU).

    Per gli antipasti abbiamo speso 18 euro.

    Da bere abbiamo preso una birra eccezionale fatta a 20 chilometri di distanza: a Sassocorvaro nella Azienda Agricola Colleverde sita a Mercatale di Sassocorvaro (PU). La birra è fatta in maniera artigianale ed è ottima, poco alcolica e veramente gradevole. La recensione di questa opera d’arte la potete trovare qui su Slow Food & Wine del nostro amico Samuele Vergari.

    Per primo uno dei nostri invitati ha gradito prendere una tagliatella al ragù di casa con bacche di ginepro. A sentire lo stesso commensale il piatto era molto buono, ma non così buono come da Gianni a San Marino che resta il n.1 tra le tagliatelle provate. Il prezzo era di 8,50 euro.Dei secondi molto semplici sono seguiti. Due bistecche con delle patate saltate in padella e una fetta di una strepitosa  porchetta condita con semi di finocchio ed un mix di condimento fatto in casa fatto con del sale e di erbe aromatiche tra cui il rosmarino. La carne morbita e saporita, veramente eccezionale condita da un olio spettacolare. La carne è stata comperata da Adria Market di Gradara (Pu).  La grandiosa fetta di porchetta era della ditta ”Porchetta marchigiana” di Villa Fastiggi (Pu). La foto, seppur stupenda, non rende l’idea per i profumi che emanava ed i sapori che si sentivano. Per i tre secondi abbiamo speso 38 euro.Il Dessert, tortino caldo al cioccolato con salsa di lamponi/frutti di bosco, pur essendo molto buono era nella media dei ristoranti testati, per un prezzo di euro 4,50 caduno.

    Il caffè (Foschi) – offerto – non era molto buono e sinceramente è stata l’unica nota stonata per un gran pranzo servito con la simpatia e la cordialità dei gestori e del cameriere.

    Il giudizio alla fine è molto buono, ed il secondo posto nella classifica di Tripadvisor (tra i ristoranti nella città di Urbino) è oltremodo meritato.

    Il conto è stato di 108 euro. Il rapporto qualità/prezzo è buono, ma non eccellente. Forse gli antipasti sono un po troppo costosi, ed alcuni un po miseri.

    Il voto complessivo del Giornale.sm è 85/100.

     

    Marco Severini – Direttore del Giornale.sm

     

     

     

     

     

    Il proprie