Le grandiose ed ineguagliabili capacità di governo hanno partorito una soluzione geniale per il default del Credito Sammarinese che frutterà al Congresso di Stato e alla Banca Centrale ex equo il prossimo premio Nobel per l’economia.
Il governo ha infatti deciso, dopo una pensata che ha fatto fumare i cervelli dei deliberanti, di mettere a carico di tutti i cittadini, anche di quelli che devono ancora nascere, i 41 milioni di possibile buco della banca.
Si tratta di una tassa occulta di 1323 euro per ogni cittadino residente da pagarsi in 8 anni.
Tutto ciò avviene a pochi anni di distanza dall’analogo criticatissimo scandalo della Banca del Titano costato 13 milioni a tutti i cittadini.
Nel frattempo, per indorare la pillola, alla gente si racconta la favola che è intervenuta la generosità di sei banche che si accollano l’operazione, nascondendo che per le banche è a costo zero e in qualche caso addirittura conveniente.
I balzelli crescono su coloro che non hanno alcuna responsabilità, ma la cosa stupefacente è che nessuno protesta.
D’Artagnan











