La Tribuna. “Sospendete il Decreto Mussoni”

Pianello “invaso” dalla CSU per il sit-in contro l’arrivo in Consiglio del Decreto sul Lavoro.

Chiesto al Consiglio di sospendere l’approvazione definitiva per consentire di modificarlo e di correggerlo in modo sostanziale.

Una piazza divisa tra geisha e cartelli di protesta. Fuori da Palazzo Pubblico prende il via nel tardo pomeriggio di ieri la manifestazione della Csu contro il decreto che interviene sulla normativa del mercato del lavoro. In sottofondo, note e musica orientali perchè una parte del Pianello è occupata dallo spettacolo di danza di un gruppo di ballerine dagli occhi a mandorla e in abito tradizionale. A dividere le danzatrici da un centinaio di manifestanti è la Statua della Libertà su cui poggiano cartelli dagli slogan espliciti: “Decreti urgenti sì, ma contro le mafie”; “I lavoratori non meritano questa classe politica”; e ancora “i lavoratori difendono 20 anni di conquiste”. La protesta travalica quindi i contenuti del decreto in sè, per agganciarsi all’attualità e ai temi che il Consiglio sta affrontando a pochi metri di distanza.

Tra lavoratori e sindacalisti scende anche il segretario di Stato per il Lavoro, Francesco Mussoni, che ribadisce le sue ragioni. “Capisco i manifestanti- commenta- credo però che il governo e il sottoscritto debbano, in questo momento, dare risposte alla società sammarinese e allo sviluppo economico del Paese”. Il decreto è già in vigore, spiega il segretario, ed è inserito all’ordine del giorno del Consiglio in corso.(…)

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