La Tribuna. White list antiriciclaggio: San Marino resta escluso

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha compilato la lista dei Paesi extra Ue considerati cooperativi.

Non bastano i provvedimenti adottati fino ad oggi perchè anche la Repubblica possa essere trattata come avviene con la Svizzera, Singapore, Hong Kong, Antille olandesi e territori d’Oltremare.

Si è riunito il 15 giugno scorso il comitato del Consiglio Europeo incaricato di valutare, in base alle direttive 2005/60 e 2006/70, i livelli conseguiti dalla lotta contro il riciclaggio di denaro. Da quelle direttive e dal lavoro del comitato dipendono le politiche nazionali che hanno intensificato le proprie azioni contro il riciclaggio.

Nelle decisioni europee hanno origine le restrizioni italiane che hanno determinato prima il decreto 21 novembre 2007 del Ministero per l’Economia e le Finanze e, a cascata, le liste ministeriali che dividono i paesi fra collaborativi e non collaborativi, fino alla circolare di Banca d’Italia (dicembre 2008) che ha di fatto annullato la convenzione valutaria italo-sammarinese, inserendo il sistema finanziario sammarinese fra quelli da sottoporre alla massima attenzione (adeguata verifica rafforzata) e a cui vietare ogni tipo di attività sul proprio territorio.(…)

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