L’associazione Cuore-Vita domani e domenica a Sport in fiera

Si celebra il 25 settembre la Giornata mondiale per il cuore, ideata nel 2000 dalla World Heart Federation, per informare sui rischi delle patologie cardiache ed è realizzata in oltre 100 paesi in tutto il mondo.

Il tema di quest’anno è “One world one home one heart – Il nostro cuore sempre”: l’attenzione deve essere rivolta non solo al singolo individuo, ma anche alla propria famiglia e alla propria casa, luogo dove apprendere fin dalla giovane età l’importanza di un corretto stile di vita.

In occasione di questa celebrazione, l’Assemblea delle Nazioni Unite a New York dal 20 al 22 Settembre discute “l’importanza e l’urgenza sanitaria, politica ed economica di dare priorità all’emergenza cardiovascolare nell’ambito della comune lotta alle malattie cardiovascolari”. L’Associazione Cuore-Vita è stata invitata dal Cons ad essere presente all’evento Sport in fiera, che si svolgerà al Multieventi di Serravalle domani e domenica, con una sua postazione di informazione sulla attività di prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Durante la mattinata di domani alcuni professionisti sanitari del comitato scientifico di Cuore-Vita incontreranno nell’ambulatorio di Medicina dello Sport (Multieventi) gli studenti della seconda e terza media di Fiorentino che saranno sensibilizzati ad adottare un corretto stile di vita.

Domenica invece uno staff sanitario, sempre nell’ambulatorio di Medicina Sportiva, sarà presente e disponibile per offrire momenti di prevenzione cardiovascolare focalizzando l’attenzione sui fattori di rischio (ipertensione, diabete, dislipidemie, tabagismo etc.) e procederà alla rilevazione di parametri fondamentali quali peso, altezza, pressione arteriosa, circonferenza vita.

Per l’occasione l’Associazione ha prodotto un poster che descrive l’importanza della prevenzione delle malattie cardiova- scolari, che rappresentano la principale causa di morte al mondo, e offre consigli per diminuire i fattori di rischio modificabili con corretti stili di vita e di rivolgersi al proprio medico per controllarli.