Le interpellanze del PSD su Ordine Architetti di San Marino e Università

  • Le proposte di Reggini Auto

  • Nei giorni scorsi il Consigliere Silvia Cecchetti ha presentato alla Segreteria Istituzionale una interpellanza dal seguente contenuto: “In relazione all’interpellanza depositata il 17.12.2008 sulla decisione adottata dall’ordine degli Architetti di Rimini che impedisce agli architetti sammarinesi di esercitare la propria professione in Italia, anche alla luce della possibile estensione di tale problematica ad altre libere professioni, considero non sufficientemente esaustiva la risposta fornita dal Governo, in particolare nella parte in cui riferisce di aver incontrato una delegazione dell’Ordine degli Architetti Sammarinesi e di attendere gli esiti delle iniziative intraprese dal Presidente del suddetto Ordine, il quale terrà informato il Governo interpello il Governo per sapere:

    1) per quale ragione il Governo ha ritenuto di delegare al Presidente di un Ordine il compito di risolvere una delicata problematica che introduce una difformità di trattamento in violazione del principio di reciprocità convenzionalmente previsto;

    2) per quale motivo il Governo nella sua risposta non ha precisato ai consiglieri quali siano le iniziative intraprese dall’Ordine degli Architetti;

    3) quali sono stati, se ci sono stati, successivamente alla risposta del Governo, gli ulteriori interventi effettuati dal Governo in relazione alla suddetta problematica”.

    Nei giorni scorsi il Consigliere Paolo Crescentini ha presentato alla Segreteria Istituzionale una interpellanza dal seguente contenuto:

    “Stante l’importante attività svolta in questi ultimi anni dall’Università degli Studi di San Marino, anche in riferimento all’avvio di nuovi Corsi di Laurea, in particolare al Corso di Laurea di Ingegneria Civile appena attivato; considerata l’urgenza e la necessità di dotare l’Istituzione Universitaria di ogni opportuno strumento affinchè possa continuare a dare il prezioso contributo allo sviluppo del sistema culturale ed economico del Paese fino ad ora puntualmente fornito, interpello il Governo affinchè fornisca le motivazioni per le quali non ha ancora provveduto alla nomina del Segretario Amministrativo e dei membri decaduti del Consiglio di Amministrazione dell’Università, creando difficoltà, con questo ritardo, allo svolgimento dell’attività amministrativa dell’Università.”

    Gruppo Consiliare dei Socialisti e dei Democratici
    Comunicato Stampa