LETTERA APERTA DI ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE PER RIDURRE I RIFIUTI

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  • Le proposte di Reggini Auto

  • Repubblica di San Marino, 17 novembre 2009
    Spett.li
    Segreteria di Stato al Territorio e Ambiente
    Segreteria di Stato al Turismo rapporti con A.A.S.S.
    Segreteria di Stato alla Sanità
    Loro sedi
    Oggetto: strumenti da adottare per promuovere la riduzione dei rifiuti.
    Dal 21 al 29 novembre avrà luogo la Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti promossa dall’Unione Europea con il patrocinio dell’Unesco. Ricordando che la recente direttiva comunitaria 98/2008 CE pone la prevenzione e il riutilizzo ai primi due posti della Gerarchia, ancora prima della raccolta differenziata e “stabilisce misure volte a proteggere l’ambiente e la salute umana prevenendo o riducendo gli impatti negativi della produzione e della gestione dei rifiuti, riducendo gli impatti complessivi dell’uso delle risorse e migliorandone l’efficacia”.
    In una gestione integrata dei rifiuti urbani questo obiettivo è prioritario rispetto alla raccolta differenziata, al riuso e al recupero di materia e di energia.
    Constatiamo con una certa preoccupazione l’inerzia e la scarsa sensibilità manifestata in genere dalle Amministrazioni passate e dagli Uffici interessati e al fine di sollecitare strategie concrete per la riduzione dei rifiuti ci permettiamo di suggerire insieme ad altri aderenti la nostra proposta per la riduzione dei rifiuti, pertanto:
    Chiediamo alle Segreterie in indirizzo:
    Di predisporre adeguate risorse di bilancio da destinare ad azioni concrete per promuovere la riduzione della produzione dei rifiuti adottando nello specifico i seguenti obiettivi di intervento:
    1) Promuovere, coinvolgendo gli uffici preposti, l’organizzazione della raccolta e recupero dell’olio esausto di cucina dei privati per produrre biodisel, istituendo punti di conferimento presso supermarket ed altre aree accessibili.
    2) Incentivare l’uso dei pannolini riciclabili (lavabili) per tutti i bimbi residenti da zero a tre anni e per i bimbi che frequentano i nidi statali e privati donando un buono per l’acquisto per ogni nuovo nato.
    3) Promuovere la diffusione di sistemi di distribuzione con erogatore per i detersivi per la pulizia della casa.
    4) Incentivare la diffusione di uno o più punti di distribuzione del latte alla spina promuovendo in questo modo la filiera corta dal produttore al consumatore
    5) Promuovere i Last Minute Markets per recuperare le merci invendute riducendo lo spreco ed il conseguente danno ambientale con un vantaggio sociale (aiuto ai cittadini più bisognosi) ed economico. (Vedi http://www.lastminutemarket.org/azienda_mission.html )
    6) Incentivare il consumo dell’acqua di acquedotto al fine di ridurre il consumo dell’acqua in bottiglie di plastica promovendo interventi sulla rete idrica perché l’acqua dell’acquedotto nel tragitto che va dal depuratore al rubinetto di casa non perda le sue qualità e non accumuli vari tipi di residui; costruire o trasformare sul territorio una o più fontane pubbliche per erogare ai cittadini l’acqua della rete idrica liscia, gasata ed eventualmente raffreddata.
    7) Promuovere l’uso di lavastoviglie mobili montate su carrello in occasione di feste e di stoviglie di policarbonato lavabili (come ha fatto la Municipalizzata di Bressanone che gestisce direttamente il servizio esternalizzando ad una ditta specializzata solo la parte relativa al trasporto ed al montaggio).
    8) Le autorizzazioni per l’utilizzo del suolo pubblico per feste (comprese quelle dei partiti), sagre, concerti e altre manifestazione devono essere subordinate a limiti nella produzione di rifiuti (raccolta differenziata dei rifiuti prodotti e stoviglie in materiali biodegradabili compostabili nell’umido).
    9) Tassare l’uso dei sacchetti di plastica per favorire l’uso di sporte di tela o in plastica degradabile per arrivare entro 12-24 mesi alla completa messa al bando.
    10) Promuovere gli acquisti verdi (Green Pubblic Procurement) nell’ambito della Pubblica Amministrazione.
    11) Sollecitare il Governo a promuovere accordi con la grande distribuzione (Sma, Conad, Sociale, Titancoop …) per sostituire le vaschette in plastica per alimenti derivata dal petrolio con quella in PLA o acido polilattico compostabili nell’umido.
    12) Introdurre l’obbligo o incentivare l’uso di vuoti a rendere presso gli esercizi pubblici, le mense pubbliche, le scuole, ecc.
    13) Attuare periodicamente delle politiche di sensibilizzazione al risparmio dei rifiuti attraverso comunicazioni e informazioni ai cittadini
    Grati per l’interessamento che vorrete riservarci e nell’attesa di un riscontro in merito siamo a porgere i migliori saluti.
    Associazione Micologica Sammarinese
    Associazione culturale Don Chisciotte
    Associazione G.A.S. Marino
    Associazione Quarta Torre
    Associazione Oasiverde
    Agenda 21 San Marino