Nella Repubblica di San Marino, i corpi militari costituiscono un pilastro fondamentale non solo per la sicurezza e l’ordine pubblico, ma anche per il prestigio e la tradizione dello Stato. Tuttavia, nonostante i ripetuti riconoscimenti da parte dei governi, è chiaro che questi corpi necessitano di una rinnovata attenzione e di un impegno concreto.
Riforma essenziale
Matteo Ciacci, Consigliere uscente e candidato di Libera, ha espresso con fermezza, dalle pagine de La Serenissima, la sua posizione su questo tema cruciale: “È vitale che il prossimo governo definisca con precisione le competenze della Gendarmeria e della Guardia di Rocca uniformata, proceda alla nomina degli ufficiali necessari nella Guardia di Rocca e armonizzi i trattamenti tra i corpi militari e la Polizia Civile.” Secondo Ciacci, questa riforma è fondamentale per garantire un coordinamento efficace e una gestione ottimale delle risorse disponibili.
L’importanza dei Corpi Volontari
I corpi volontari, come la Milizia Uniformata con la sua Banda Militare, la Guardia del Consiglio Grande e Generale, e la Guardia di Rocca Compagnia di Artiglieria, rivestono un ruolo storico e cerimoniale unico. Questi gruppi, oltre a rappresentare la sovranità dello Stato, sono addestrati per servizi di protezione civile e per affiancare l’ordine pubblico. “Le parole del Comandante Superiore delle Milizie, che invitava a riflettere sull’assenza dei corpi militari durante la cerimonia di ingresso della Reggenza, sottolineano l’importanza di queste istituzioni,” afferma Ciacci.
Azioni concrete per il futuro
Nonostante i numerosi elogi ricevuti, i corpi militari di San Marino hanno bisogno di azioni concrete. “I gettoni di presenza sono bloccati dal 2005 e ogni contributo per le attività sociali è stato eliminato,” sottolinea Ciacci. Inoltre, la legge quadro risale al 1990 e necessita di una revisione completa per adeguarsi ai tempi moderni. Ciacci promette un impegno preciso in questo senso: “Dedicheremo la massima attenzione ai membri delle istituzioni militari. Intendiamo aggiornare la legge quadro, ripristinare i contributi per le attività sociali, implementare le iniziative e adeguare i gettoni di presenza, incentivando la partecipazione e l’impegno di chi vuole svolgere questo servizio.”
L’Impegno di Libera
“Il nostro partito è pienamente consapevole delle sfide quotidiane affrontate dai corpi militari,” continua Ciacci. “Promettiamo di lavorare con determinazione per garantire che le necessità dei corpi siano finalmente ascoltate e soddisfatte. Il nostro obiettivo è fare di San Marino un esempio di eccellenza anche in questo settore.”
Sulla stessa linea, Erica Valentini, candidata di Libera: “Come Stato, abbiamo la fortuna di avere tre corpi volontari che si mettono al servizio della Repubblica e delle istituzioni. Proprio per questo motivo è necessario attuare delle modifiche, delle migliorie per far in modo che tali tradizioni non vengano mai a meno”.
Un impegno concreto, quindi, da parte di Libera nei confronti di chi riveste un ruolo fondamentale e merita un supporto adeguato. Con queste proposte, Matteo Ciacci e il suo partito puntano a rafforzare il prestigio e la funzionalità dei Corpi Militari della Repubblica.
La Serenissima