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  • L’ignoranza che diventa opinione … Sergio Pizzolante

    L’ignoranza che diventa opinione

    L’Oxford Dictionary la definisce “marcescenza mentale”, Brain Rot e la battezza come parola dell’anno. Per descrivere un mondo in decadenza.
    Il CENSIS dice che i ragazzi escono dalle scuole sapendo appena leggere e scrivere.
    Privi di pensiero o di pensiero critico.
    L’Ocse certifica che un terzo degli italiani adulti e’ analfabeta funzionale. Sa leggere e scrivere ma non capisce quello che legge.

    Cosa è andato storto?
    Perché il mondo va indietro e l’Italia dietro al mondo?

    Come il progresso può portare
    all’Intelligenza Artificiale e all’artificio dell’intelligenza che è demenza mentale di massa?
    Come lo sviluppo della scienza può portare alla metastasi dell’anti scienza?
    Come la democrazia che da la parola a tutti per parlare di tutto può portare all’antiparlamentarismo che è ( ed è sempre stato…) anticamera del fascismo e di tutti i totalitarismi?

    Molto complicato provare a dire tutto in un post.
    Ancora più complicato capire tutto.
    Siamo anche noi marcescenti mentalmente.
    Cioè, vediamo quasi tutto e riusciamo a spiegare quasi niente.
    Quasi.

    Aldo Grasso spiega qualcosa.
    L’ignoranza, dice, fa diventare tutti opinionisti.
    E non si riferisce ai social, non solo.
    Si riferisce ai suoi colleghi, molti giornalisti, che sono i principali diffusori( con eccezioni naturalmente)del virus della marcescenza mentale.
    Tutti opinionisti nei talk che ci garantiscono l’ignoranza.
    Portano il pubblico in trasmissione per esibirla l’ignoranza.
    Per farla diventare “mercato” dei talk: no tav, putinisti, covidisti, islamisti, occidentali antioccidentali, universitari, che non capiscono cosa leggono, col cervello resettato alla lotta di classe e al marxismo leninismo della violenza di piazza, che hanno bisogno del “fascismo”, per scimiottare la “ resistenza armata”.
    E ancora, parlano di “democrazia” senza Parlamento e senza partiti o partiti senza democrazia, governi che non governano e vogliono Procure che governano.

    E’ il mercato dell’ignoranza, che va forte nei Talk, che diventa opinione.
    Dove tutti sono opinionisti, con lauto gettone di presenza da riconoscersi a vicenda con scambio di inviti e piazze alternate di presentazione di libri che non leggono o che non capiscono, ma da tenere ben in vista nelle librerie delle belle case, in diretta tv.

    Sarebbe troppo lungo parlare di tutto fenomeno della marcescenza, dalla caduta del muro in poi, dalle Tangentopoli volute dai proprietari dei giornali dove si sono formati gli opinionisti dei talk. Ne parleremo a pezzi.
    Qui sopra, e sotto, il pezzo( piccolo…) sui diffusori del virus.

    E dire che Giorgio Gaber ci aveva avvisato 10 anni fa. Esatti.
    La “mia generazione ha perso”:
    “Non mi piace la troppa informazione
    Odio anche i giornali e la televisione
    La cultura per le masse è un’idiozia
    La fila coi panini davanti ai musei mi fa malinconia
    E la tecnologia ci porterà lontano
    Ma non c’è più nessuno che sappia l’Italiano
    C’è di buono che la scuola si aggiorna con urgenza
    E con tutti i nuovi quiz ci garantisce l’ignoranza”.

    Amen.