Lions Club San Marino: emozione e memoria nel primo meeting del 2026

È stato un incontro intenso e molto partecipato il primo meeting del 2026 del Lions Club
San Marino, svoltosi lunedì 26 gennaio nella suggestiva cornice della Terrazza Giorgia
Boutique Lounge Restaurant.
La serata, dal titolo “In cerca dell’altrove”, ha avuto come protagonista il giornalista e
scrittore Sergio Barducci che, affiancato da Francesco Vignali, ha presentato il libro “La
vita oltre la paura” (2024).
Prima della presentazione, il Club ha consegnato i distintivi e gli attestati di appartenenza
ai soci: Federica Bigi (15 anni di anzianità), Aldo Simoncini e Niksa Simetovic (30 anni),
Aldo Arzilli (35 anni), Silvano Di Mario e Marcello Bollini (45 anni), Olmar Poggiali e
Pierluigi Ceccoli (50 anni).
Il racconto di Barducci, arricchito dalla lettura di alcuni brani del libro da parte di Vignali, ha
ripercorso la vicenda della sammarinese Anna Rosti che, il 17 luglio 1956, si imbarcò a
Genova sull’Andrea Doria — all’epoca considerata la più bella nave della Marina
Mercantile italiana — per raggiungere a New York il marito Marino Casadei, emigrato due
anni prima. Alle 23.10 del 25 luglio, a poche ore dall’arrivo, al largo dell’isola di Nantucket,
la nave svedese Stockholm entrò in collisione con il transatlantico italiano, squarciandone
il fianco.
I passeggeri furono costretti ad abbandonare la nave e trovarono la salvezza grazie ai
soccorsi della stessa Stockholm, della nave francese Île de France e di altre imbarcazioni
presenti in zona. Il bilancio fu drammatico: 46 vittime sulla nave italiana e 5 su quella
svedese.
Nei momenti concitati successivi all’impatto, Anna Rosti si rese protagonista di un gesto di
straordinario altruismo: una connazionale sammarinese con la quale condivideva la
cabina, in stato di gravidanza e con difficoltà nei movimenti, le affidò un bambino di pochi
anni, Anthony, affinché potesse metterlo in salvo. Un gesto che non venne dimenticato.
Dopo quarant’anni, infatti, Anthony tornò a San Marino per incontrare Anna e ringraziarla
personalmente per avergli salvato la vita.
La serata ha saputo unire memoria storica, testimonianza diretta e valori umani, lasciando
un segno profondo nei presenti e confermando ancora una volta l’impegno culturale e
sociale del Lions Club San Marino.

Comunicato stampa – Lions Club San Marino