L’Italia vuole la guerra! Guerra sia! …di Paolo Forcellini

Allora non era questione di Gatti. Allora non è servito rivedere il nostro sistema-economico finanziario adeguandoci alle normative europee e calando le brache a Tremonti mettendoci a …pecorella. Ormai si è capito. L’Italia vuole vedere distrutta la nostra economia e con essa il paese tutto. L’invidia e la vendetta sono cattive consigliere. L’averci mantenuto nella lista nera è stato l’ultimo atto di una vigliaccata inaudita, alla quale a dire il vero ,solo sparute voci di liberi e singoli cittadini, hanno inutilmente tentato di contrapporsi. Una difesa inutile e superflua contro i potenti, contro coloro che sanno fare la voce grossa solo con i piccoli, ma che sanno chinarsi solo di fronte ai grandi. Ora? Ora se guerra vogliono, guerra sia. Poche le soluzioni che possiamo mettere in atto. Una guerra vera e propria è improponibile. Non credo che la Guardia Nobile o le Guardie di Rocca o la Milizia , possano competere con l’esercito del tricolore Una guerra persa appena dichiarata. Allora si tentino altre vie. Senza pensare al rimpatrio dei residenti non cittadini sammarinesi con il blocco dei loro beni ( in Iran agirebbero così) o alla richiesta di chiusura dell’Ambasciata di Via Onori ed una sua requisizione per il futuro Casino’ , potremmo optare per un protettorato, magari cinese. Si potrebbe prevedere la costruzione di una o due centrali nucleari sui confini, mandando verso l’adriatico le scorie radioattive .Potremmo optare di restare paradiso fiscale. Perchè no? Un aeroporto alla Torraccia funzionante per piccoli aviogetti da trasporto bai- passerebbe i controlli e le dogane di Lucignalo, a meno chè Tremonti , ancora non contento obblighi l’installazione di batterie contraeree per abbattere gli aerei con destinazione San Marino. Tutte soluzioni da vagliare. Scherzi e satira a parte , cerchiamo a non scoraggiarci nel voler difendere a spada tratta la nostra Repubblica. Una soluzione ci sarà pure? Non possiamo accettare che un Tremonti che per noi non rappresenta nulla…assolutamente nulla , possa distruggere i nostri tre monti che per noi rappresentano tutto. E basta con le liti , i personalismi, gli odi, le richieste di cadute di teste da parte dei soliti orfani del potere. .I lupi insegnano. In branco si cattura la preda e si mangia , sciolti si gira a vuoto e si muore di fame.

Paolo Forcellini direttore de lo Stradone

  • Cervia. V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) Il 22 gennaio 2026 ricorre il V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), attualmente ratificato da 95 Paesi, ma non dall’Italia, e ottenuto grazie all’azione della società civile internazionale guidata dalla Campagna ICAN (Premio Nobel per la Pace 2017). Per celebrare questo storico traguardo, il Comune di Cervia ha organizzato diverse iniziative aperte a bambini e adulti: Dal 19 al 31 gennaio Vetrina di letture con una serie di libri su disarmo, pace e diritti umani – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 19 gennaio ore 16.45 Armiamoci – pomeriggio di letture dedicate alla cosa più bella del mondo: l’amore – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 21 gennaio ore 12.30 Peaceful Towns – Città per la Pace – Concorso artistico internazionale. Consegna del riconoscimento di Mayors for Peace – Scuola Primaria A. Manzi, Tagliata. 22 gennaio ore 8.30 Incontro con Yoshiko Kajimoto, volontaria di Mayors for Peace, hibakusha, sopravvissuta al lancio della bomba atomica su Hiroshima del 6 agosto 1945, che racconterà la sua esperienza in collegamento dalla sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum agli alunni della classe V della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto. 22 gennaio ore 12.00 Il suono delle campane: le campane del Municipio di Cervia, unite a quelle delle parrocchie, suoneranno a festa per celebrare questa storica giornata. 22 gennaio ore 16.45 Le mille gru di Hiroshima – Laboratorio gratuito di origami per bambini 2–7 anni, a cura di Caterina – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 10.30 Amichevoli pinguini – letture dedicate all’amicizia, non solo tra i ghiacci del Polo, a cura delle Volontarie NpL – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 17.00 Cervia, Hiroshima, Nagasaki – Racconti di viaggio di Bruna Rondoni. Dialogo con l’Assessora alla Pace del Comune di Cervia Michela Brunelli – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. Il Comune di Cervia è Lead City per l’Italia dell’associazione Mayors for Peace, fa parte del Comitato esecutivo di Mayors for Peace European Chapter, sostiene la campagna “Italia, ripensaci” promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica, con la simbolica sottoscrizione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), e aderisce a ICAN Cities Appeal, l’Appello delle Città a favore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). L’Assessora alla Pace Michela Brunelli: “Giovedì 22 gennaio ricorrerà il quinto anniversario dell’entrata in vigore del Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari TPNW, il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante che rende illegali le armi nucleari in ogni loro aspetto (produzione, stoccaggio, utilizzo, minaccia d’uso), con l’obiettivo del loro completo disarmo. Al momento sono 95 gli Stati che hanno firmato il Trattato, che conta attualmente 74 Stati vincolati, avendolo firmato e ratificato. Tale giornata sarà ricordata ovunque nel mondo e anche a Cervia. Da anni l’amministrazione promuove la cultura e l’educazione alla pace, anche in collaborazione con le scuole, organizzando incontri online con la sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum per ascoltare le parole degli hibakusha. La loro voce ricorda che la pace non è un’utopia, ma un compito urgente affidato soprattutto alle nuove generazioni”. Cervia, 17 gennaio 2026