Longiano, in mille alla Fondazione Balestra per le Giornate FAI di Primavera

Oltre mille visitatori hanno affollato lo scorso fine settimana il Castello Malatestiano di Longiano, sede della Fondazione Tito Balestra, in occasione delle Giornate FAI di Primavera. L’evento ha registrato un eccezionale riscontro di pubblico, attirando turisti da tutta Italia per scoprire la storia del poeta Tito Balestra e la sua imponente collezione d’arte, accompagnati da oltre cento giovani apprendisti ciceroni del Liceo Monti di Cesena.

In una nota diffusa dalla Fondazione, è stato sottolineato come le visite guidate abbiano permesso di intrecciare la storia millenaria del castello con il patrimonio di oltre duemila opere raccolte da Balestra. Tra i corridoi del polo museale, i visitatori arrivati da Veneto, Marche e Toscana hanno potuto ammirare capolavori del Novecento firmati da Marc Chagall, Renato Guttuso, Giorgio Morandi e le grafiche di Goya.

La numerosa affluenza conferma il valore del museo longianese come uno dei centri più rilevanti per l’arte contemporanea in Emilia-Romagna. Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile grazie alla preparazione degli studenti cesenati, che hanno saputo guidare il pubblico tra le opere di Mino Maccari, Mario Sironi e artisti contemporanei come Mokichi Otsuka e Giuliano Babini.

“Eventi come questo permettono di far conoscere a un pubblico sempre più ampio il nostro lavoro e il patrimonio che custodiamo”, ha dichiarato Flaminio Balestra, direttore della Fondazione. “La collaborazione con il FAI continuerà anche nei prossimi mesi con nuovi progetti che saranno sicuramente linfa vitale per il nostro museo e per tutto il territorio”.

Alle sue parole si sono aggiunte quelle di Diego Delvecchio, referente del FAI per la delegazione di Cesena: “In Italia abbiamo veri e propri tesori, e uno di questi si trova a Longiano. La storia della Fondazione Balestra e del suo immenso patrimonio deve essere sempre più conosciuta e valorizzata, e sono davvero felice del successo che ha riscosso in questi giorni”.

Chiuso il capitolo FAI, la Fondazione si prepara già al prossimo appuntamento. Mercoledì 25 marzo, in occasione del Dantedì, alle ore 21.00 si terrà una serata speciale dedicata al Sommo Poeta. Il programma prevede l’inaugurazione della sezione dedicata alla Donazione Giuseppe Angelucci e l’evento culturale Paolo e Francesca. Amanti per l’eternità.