Longiano, San Valentino al Museo Tito Balestra: l’arte racconta l’amore tra le rime del poeta

In un comunicato diffuso oggi, mercoledì 11 febbraio 2026, la Fondazione Tito Balestra di Longiano ha annunciato un’iniziativa speciale dedicata al prossimo weekend di San Valentino. Nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 febbraio, il museo aprirà le proprie porte con un percorso tematico che unisce arte, poesia e il racconto di una delle storie d’amore più autentiche del Novecento italiano.

Il filo conduttore delle visite sarà l’amore vissuto e celebrato dal poeta Tito Balestra per sua moglie Anna, la donna a cui dedicò i suoi versi più intensi e che divenne l’ispiratrice di gran parte della sua produzione. L’iniziativa vuole trasformare la storia privata della coppia in una guida per un viaggio emozionale tra le sale del castello malatestiano, dove l’arte si intreccia con i sentimenti quotidiani.

Ad aprire il percorso sarà la lettura di una celebre lirica di Balestra dedicata proprio ad Anna, un’opera che Tonino Guerra arrivò a definire come “la più bella poesia d’amore del Novecento”. Attraverso immagini semplici e concrete – una stanza condivisa, un cuscino per due, i vetri che proteggono dal vento e dalla pioggia – emerge il ritratto di un legame fatto di complicità e piccole attenzioni, lontano da ogni retorica.

Per favorire la partecipazione del pubblico, la Fondazione ha previsto una promozione speciale valida per l’intero fine settimana: per ogni biglietto intero acquistato, verrà consegnato un secondo ingresso in omaggio. Come da consuetudine, per la popolazione residente nel Comune di Longiano l’entrata resterà invece gratuita.

Il museo osserverà i consueti orari di apertura, dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00. L’iniziativa rappresenta un’occasione per riscoprire il patrimonio artistico della collezione Balestra sotto una luce diversa, dove la narrazione poetica diventa lo strumento per interpretare la bellezza e il valore dei sentimenti autentici. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria del museo ai numeri 0547 665850 o 0547 665420.