Luca Sacchi, i funerali a Roma. Chiesa gremita, Anastasiya non c’è. Il parroco: «La sua morte ha fatto morire anche noi»

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È gremita la chiesa del Santissimo nome in Maria all’Appio dove si stano celebrando i funerali di Luca Sacchi, il giovane ucciso da un colpo di pistola durante una compravendita di droga a Roma. All’arrivo del feretro qualcuno ha pianto e altri si sono abbracciati. Tante le corone di fiori di amici, parenti e semplici cittadini. Intorno alla bara di legno chiaro la madre di Luca Sacchi si è accovacciata, inerma. ‘La mamma non si stacca più’, dicono i parenti in lacrime. Come la nonna del ragazzo, portata in chiesa di peso mentre ripete «figlio mio», «figlio mio». Intorno una folla silenziosa di parenti e amici, i fiori ovunque e, sopra la bara, sistemata davanti all’altare, una cascata di rose bianche. Un lungo applauso ha accompagnato l’uscita del feretro di Luca Sacchi al termine dei funerali. La mamma, tra le lacrime, ha abbracciato a lungo la bara con sopra una grande corona di rose bianche e la fascia con scritto «Mamma, papà e Federico». Assente alla funzione la fidanzata di Luca, Anastasiya, che era con lui la notte dell’omicidio.

IL PARROCO «La morte di Luca ci ha colpito, in un certo senso ci ha fatto morire anche a noi». Cosi il sacerdote che sta celebrando i funerai di Luca Sacchi nella chiesa santissimo nome di Maria, in zona Appio Latino.
«Il perdono è un’espressione d’amore, perdona loro perché non sanno quello che fanno ha detto Gesù dalla croce. Ma se non si ama è difficile perdonare – ha continuato – ai giovani che sono riusciti a vincere nella vita a Talvolta siamo scoraggiati, ma ci sono la via educativa, l’educazione familiare e scolastica, l’educazione alla legalità, alle regole di vita: non c’è libertà senza legge e i giovani vogliono essere liberi. Auguro a tutti, a me compreso, che la morte di Luca sia per tutti motivo di vita. Che attraverso la sua morte possiamo rispondere alle parole di Gesù: ‘credi tu? Credo’».

GLI AMICI Hanno sfrecciato con le moto davanti alla chiesa all’Appio pochi istanti prima dell’inizio della messa. Questo l’omaggio degli amici di Luca Sacchi, il 24enne ucciso con un colpo di pistola alla testa, in occasione dei funerali. Molti i giovani che stanno partecipando alla funzione.

IL CUGINO «Ancora oggi non riesco a realizzare quello che è accaduto. Non è giusto che accadano cose del genere alle persone buone in un mondo ormai allo sbaraglio». A dirlo è stato Roberto, il cugino di Luca Sacchi durante i funerali. « Luca era un ragazzo d’oro che tutti i genitori avrebbero voluto come figlio – ha aggiunto – Sempre sorridente. Ognuno di noi ha un destino, ma questo è troppo. Non abbandonare mai tuo padre, tua madre e Federico. Da oggi sarai il loro angelo. Non ti dimenticheremo mai». Leggo

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