Mazzarri riparte da ex di turno contro Samp

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  • (ANSA) – CAGLIARI, 16 OTT – Il campionato del Cagliari
    ricomincia dalla Sampdoria. Lo ha detto l’allenatore, Walter
    Mazzarri, a meno di ventiquattro ore dalla sfida delle 12.30 con
    i blucerchiati, sua ex squadra, alla Unipol Domus: “Per me – ha
    esordito – si comincia ora: deve essere la partita della vita.
        Dopo la gara contro il Venezia, ho detto ai ragazzi di pensare
    come se il campionato fosse stato composto da 16 squadre e
    quindi da 32 partite. Noi abbiamo fatto la prima cogliendo un
    punto, qualcun altro ha vinto, dunque ora si trova due lunghezze
    avanti”.
        “Adesso quindi testa alla Sampdoria, mettiamo in campo quello
    che abbiamo provato in settimana – ha proseguito -. Spero che il
    pubblico ci dia una mano: in questi giorni ho toccato con mano
    quanto ami la squadra. Sono convinto che con questo
    atteggiamento generale sia possibile cambiare rotta”. Cagliari
    però con un problema: i quattro uruguaiani sono rientrati ieri
    sera da Manaus, città dell’ultima partita persa dalla Celeste
    contro il Brasile. “Non li ho ancora visti – ha spiegato il
    mister – vedremo come potranno essere utilizzati e quanti minuti
    hanno sulle gambe”.
        Emergenza difesa: Godin ha giocato tutte le tre gare della
    nazionale, Caceres arriva anche lui dalle fatiche sudamericane,
    Walukiewicz è out. Restano Ceppitelli, Carboni e Lykogiannis che
    potrebbe essere adattato a sinistra. Due settimane di lavoro
    approfittando della sosta. Ma a ranghi ridotti: “Sarri ha detto
    che i giocatori si allenano più con le nazionali che con i
    club?- ha scherzato il tecnico – meno male che l’ha detto lui
    così non dicono che sono io che mi lamento. Beh, lui almeno ha
    potuto svolgere la preparazione con tutta la rosa, io ho quattro
    nazionali che giocano dall’altra parte del mondo. Fossero
    svedesi, per esempio, li avrei subito a disposizione. Ma così è
    difficile. Certo, chi si è allenato ha lavorato duro con
    benefici che si vedranno molto presto. Una situazione che mi ha
    dato modo di conoscere bene tutta la rosa. Strootman e
    Pavoletti? Si sono allenati molto bene”. (ANSA).
       


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