Questa settimana i mercati hanno mostrato due volti: da una parte la forza del comparto tecnologico USA, spinta dal tema Intelligenza Artificiale, dall’altra la cautela delle borse europee in attesa dei dati macro USA.
Europa e Italia: DAX e CAC 40 hanno chiuso la settimana in leggero rosso aggionrma(-0,5/0,7%), mentre il FTSE MIB ha perso lo 0,4% circa, restando però sui massimi pluriennali a quota 42.000 punti che e’ un importante supporto di breve periodo. Se perde i 42.000 allora andiamo in zona 40.500
Stati Uniti: Wall Street resta sui massimi storici. L’S&P 500 e il Nasdaq consolidano dopo la stagione degli utili, con gli investitori che continuano a puntare sui titoli tecnologici.
I titoli della settimana
NVIDIA (NVDA): ha presentato utili solidi, con ricavi sopra le attese. Il titolo resta attorno a 180$, con target indicati dai desk tra 200–210$. Rimane il leader del comparto AI.
Oklo (OCLO): settore nucleare in evidenza. Dopo il pullback a 61$, il titolo ha rimbalzato fino a 77$, segnale di forza. Provare a tenere per target 90-100$
Palantir (PLTR): il nostro swing di lungo periodo continua bene. Dopo aver difeso il supporto a 144$, il titolo si trova ora in area 153–155$.
Micron (MU): breakout rialzista interessante con obiettivo 130–135$ se i volumi continueranno a supportare il movimento.
Oro, petrolio e crypto
Oro: torna a puntare la resistenza dei 3.500$/oz. Livello chiave: sopra questa soglia, potremmo assistere a un nuovo rally.
Petrolio (WTI): invariato, stabile sui 64$, in attesa di sviluppi dal fronte OPEC+.
Bitcoin: dopo la corsa degli ultimi mesi, consolida in area 110.000$. Un supporto importante resta 100.000$. Per ora aspettiamo
Tips della settimana
Non forzare il trading: non tutti i giorni ci sono setup chiari. Meglio aspettare poche occasioni ad alta probabilità.
Gestione del rischio: su titoli volatili come NVIDIA o Oklo, lavorare con stop ben definiti è fondamentale.
Oro e Bitcoin: attenzione ai livelli psicologici (3.500$ per l’oro, 110.000$ per BTC). Possono generare false rotture.
Swing vs Intraday: titoli come PLTR o MU si prestano a operazioni di swing (multi-day), mentre su small cap e AI spesso la volatilità favorisce più l’intraday.
Ringrazio tutti coloro che in questi giorni mi hanno scritto e seguito. È sempre un piacere condividere la mia esperienza e confrontarmi con voi sui mercati.
Il mio obiettivo non è solo raccontare cosa accade su indici, azioni, oro o Bitcoin, ma anche trasmettere un metodo e una mentalità professionale per affrontare il trading.
Continuate a scrivermi: domande, opinioni e feedback sono sempre benvenuti.