Messina. Sedicenne trovata morta sul lungomare: identificata da 3 piercing. Ricercati due giovani

droga-dello-stupro-1È stata identificata la ragazza trovata morta sulla spiaggia di un lido del lungomare di Messina. Sul corpo non erano stati trovati documenti.
Si tratta di una 16enne messinese che avrebbe accusato un malore intorno all’una della notte scorsa. A quanto ricostruito dagli uomini della squadra mobile, diretti da Giuseppe Anzalone, la ragazzina era in compagnia di una ragazza e di un ragazzo, che, però, quando è arrivata la volante sul posto, si erano già dileguati. La 16enne è morta per arresto cardiaco, ma solo l’esito dell’autopsia potrà fare chiarezza sulle cause che lo hanno determinato. Gli investigatori, al lavoro per ricostruire l’accaduto, stanno sentendo amici e familiari.

La polizia sta interrogando i genitori della ragazza dopo il riconoscimento. Gli investigatori stanno cercando di capire le abitudini della giovane. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista, ma propendono per un malore o che la vittima abbia assunto alcool e qualche droga.

Il corpo senza vita della sedicenne è stato ritrovato sulla spiaggia del lungomare Ringo a Messina. Al momento del ritrovamento non aveva con sé documenti di riconoscimento e nessuna denuncia di scomparsa è stata presentata. La ragazza, capelli corti, rasati su entrambe le tempie, come unico indizio presentava tre piercing: sul labbro superiore, sul naso e sulla lingua. Fondamentale questo dettaglio per il suo riconoscimento. La polizia ha fornito anche più dettagli possibili per favorire l’identificazione: indossava jeans chiari, maglietta nera, scarpe da ginnastica scure.

Sono state avviate le ricerche dei due giovani, una ragazza e un ragazzo, che sono stati visti insieme alla sedicene. A fornire altri particolari è il capo della squadra mobile di Messina Giuseppe Anzalone che ha riferito che i passanti che hanno avvertito la polizia avevano visto la giovane insieme ad altri due suoi coetanei passeggiare sulla spiaggia. Prima di scappare i due hanno chiesto aiuto dicendo che la loro amica stava male. «Questo – spiega Anzalone – ci insospettisce molto, perchè se la ragazza ha avuto un semplice malore i due sono fuggiti. Non ci sono segni buchi sulle braccia della donna, ma potrebbe aver assunto qualche droga o altro per via orale. Stiamo vagliando comunque tutte le ipotesi e stiamo cercando di risalire all’identità della giovane e di chi era con lei».

Fonte: IL MESSAGGERO