MICHELE GUIDI (orgoglio operaio): Una nuova visione per la Smac Card

  • Le proposte di Reggini Auto

  • La disoccupazione è una bomba sociale che, se non combattuta con la solidarietà, indebolirà ulteriormente la domanda con effetti distruttivi sulla società.

    Concordiamo che fanno bene i governi ad indebitarsi per combattere la disoccupazione economicamente dannosa, fa bene a tenere basso il tasso d’interesse, fanno male gli speculatori a prendere di mira i governi più indebitati, Grecia, Portogallo, Spagna, magari domani l’Italia, (Portogallo, Italia, Grecia, Spagna) i paesi deboli le cui Borse ieri, non a caso, hanno sofferto più delle altre. Ma per tagliare le unghie alla speculazione bisogna, stringenti, tassare di più i guadagni di capitali e immobili e questo vale soprattutto anche per San Marino.

    Dovrebbe essere in dirittura d’arrivo il bilancio di previsione 2010 di San Marino, che dovrà far fronte ad un vero e proprio crollo delle entrate. Prevista infatti una maxi manovra correttiva per rimediare a un «buco» da 43 milioni di euro rispetto al 2008: a tanto ammonterebbero le minori entrate correnti, ma per il 2010 si presume di un disavanzo di 100 milioni di euro.

    Per superare la crisi economica é necessario che si realizzino due condizioni fondamentali, la tenuta dei consumi e del mercato del lavoro.

    Sottolineando, che per la tenuta dei consumi è essenziale una sostanziale tenuta del mercato del lavoro, ma la difficoltà maggiore è la disoccupazione, che continua a crescere anche a San Marino.

    Per questo, tra le condizioni necessarie per la ripresa, evidenziamo la necessità che la capacità di spesa venga conservata sia per i pensionati con reddito basso, famiglie a monoreddito, anche in presenza di crescita della disoccupazione.
    In sostanza, i comportamenti delle imprese e dei consumatori da un lato e le politiche economiche che verranno fatte in questi prossimi mesi, saranno le condizioni per il superamento di questa crisi.

    Prima di tutto un progetto serio per la produzione e il lavoro, un disegno di lungo periodo che dia ai Sammarinesi un orizzonte di certezze.

    Secondo il sostegno dei consumi, soprattutto in questo caso la precedenza la si deve dare agli anziani e pensionati a basso reddito e famiglie monoreddito.

    Abbiamo avuto invece la Smac card. Molta propaganda e qualche briciola per i pensionati e famiglie a bassi reddito, la giudicammo subito farraginosa e sostanzialmente inutile.

    È stata infatti usata pochissimo, per i pensionati soli, non avendo spese alimentari altissime e non dovendo usare l’auto, per loro, la Smart Card che ne dovevano agevolare e rivalutare le loro pensioni non a conseguito a miglioramenti.

    I poveri sono rimasti poveri ,e molti altri cittadini Sammarinesi ricchi con bolidi di auto di valore superiori ai 100,000 euro con consumi di 1 litro ogni 5 km, si divertono con la lotteria.

    Molti mi ritengono critico, ma spero da buon cittadino e in veste di operaio di poter aiutare il mio paese a modo mio.

    La Smac Card doveva avere tre scopi:

    1)Stimolare i cittadini negli acquisti a San Marino—Fatto

    2)Stimolare e incentivare i turisti  acquistando a San Marino —-Non Fatto

    3)Sostenere e aiutare le famiglie a basso reddito e pensionati con una pensione minima—Non fatto.

    Per il primo punto ritengo che abbia raggiunto lo scopo, anche se ritengo che sia una buffonata la lotteria.

    Per il secondo punto, vedo meglio un mini assegno d’autore di 1 euro e di 2 euro, con le stesse modalità di sconto della Smac, moneta sammarinese da scambiare solo all’interno del paese, per un caffè, o piccoli acquisti.

    Oltretutto, associato ad unaltro interesse, che è quella del collezionismo da rivendere in quadretti nei negozi specializzati o con il web, a mio parere con un ulteriore introito per lo stato.

    Questi, ogni anno con una nuova stampa, vedrebbero autori Sammarinesi e non al lavoro di opere d’arti, sempre originali e diverse in anno in anno.

    Altro vantaggio per San Marino, da paragonare alle schede telefoniche, che la valuta rimarrebbe in tasca ai turisti come souvenir, di conseguenza non spesa.

    Terzo punto, un colore diverso della Smac Cart per pensionati e famiglie monoreddito con parametri di sconto più alti e diversi da quelli attuali.

    Abbiamo avuto insieme la stagione politica più desolante e grottesca che potessimo immaginare, del tutto inadeguata ai tempi, per progettare il futuro abbiamo bisogno di persone serie, attaccate al suo paese e alla sua gente.

                                                 Un saluto da Michele Guidi (Orgoglio Operaio)