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  • Migrazione soldi da Asset a Cassa. Un lettore: ”mi hanno chiesto 100 euro per chiudere il rapporto tecnico transitorio”

    ”mi hanno chiesto 100 euro per chiudere il rapporto tecnico transitorio” è il commento di un nostro lettore all’articolo con cui viene svelato cosa succede tra le mura dello stabile di Piazzetta del Titano, uno dei pochi di proprietà di Carisp.

    In sostanza secondo quanto scritto proprio nella lettera del 4 dicembre 2017 a firma del Direttore Generale pro-tempore Dario Mancini ”la sottoscrizione che viene richiesta da Carisp in sede di migrazione dei rapporti, NON INTEGRA GIURIDICAMENTE LA CONCLUSIONE DI UN NUOVO RAPPORTO GIURIDICO (un conto corrente insomma) ma costituisce una forma tecnica scelta per un’ordinata e corretta gestione della propria clientela (…)” si crea un rapporto tecnico per fare arrivare il denaro, poi – secondo quanto scritto dallo stesso Mancini – non viene concluso un nuovo rapporto giuridico, quindi non è un vero e proprio conto corrente ma una sorta – secondo quanto fa capire Mancini – di limbo (un rapporto tecnico ndr) dove decidere dove posizionare questi soldi; se aprire un nuovo conto corrente con Cassa (concluso un nuovo rapporto giuridico) oppure andare in altre banche e bonificare i propri soldi dove si vuole.

    MA NON E’ OBBLIGATORIO CONTINUARE A TENERE I PROPRI SOLDI IN CASSA DI RISPARMIO.

    Ma allora perché chiedere questi 100 euro per chiudere questo ”rapporto tecnico”? E’ legale tutto ciò?

    Marco Severini – Direttore ed editore