Secondo quanto comunicato dalla Segreteria di Stato per il Turismo in una nota diffusa oggi, mercoledì 11 febbraio 2026, la Repubblica di San Marino è protagonista a Milano della nuova edizione della BIT (Borsa Internazionale del Turismo). L’antica Terra della Libertà si presenta all’interno del Padiglione 11 con uno spazio espositivo di oltre 60 metri quadrati, puntando a consolidare il proprio ruolo nelle rotte del turismo esperienziale internazionale.
Al taglio del nastro della fiera, che si svolge in un clima di particolare fervore anche per la concomitanza con i Giochi Olimpici Invernali, erano presenti il dirigente dell’Ufficio del Turismo, Annachiara Sica, e il segretario particolare della Segreteria di Stato per il Turismo, Alan Gasperoni. La loro partecipazione conferma il valore strategico dell’appuntamento milanese, che dal 10 al 12 febbraio mette a confronto i principali player mondiali del settore.
La strategia sammarinese per il 2026 è focalizzata su quello che le istituzioni definiscono un “turismo gentile”. Si tratta di un approccio che si allontana dal consumo rapido e superficiale per prediligere la profondità dell’esperienza e la sostenibilità del viaggio. L’obiettivo primario è quello di estendere la permanenza media dei visitatori sul Titano, valorizzando il patrimonio UNESCO e le potenzialità di rigenerazione offerte dagli spazi naturali e storici della Repubblica.
Accanto alla delegazione istituzionale, operano attivamente in fiera cinque realtà di spicco del settore ricettivo e dell’intermediazione del territorio: Ace Tour Operator, Itinerari Viaggi, Mayflower Tour Operator, San Marino Welcome e ViaItalia Tours. La presenza coordinata tra pubblico e privato permette di offrire a media, agenzie e buyer internazionali soluzioni concrete e pacchetti turistici capaci di intercettare la sensibilità del viaggiatore contemporaneo, sempre più alla ricerca di autenticità.
La partecipazione a BIT 2026 rappresenta per San Marino un passo decisivo verso il consolidamento di un brand territoriale solido e moderno. La sfida dichiarata è quella di non essere solo una tappa di passaggio, ma una destinazione capace di coniugare la propria millenaria unicità istituzionale con un’offerta turistica etica ed innovativa, garantendo al Paese un ruolo di primo piano nel mercato europeo.












