MIRKO TOMASSONI LAMENTA LA MANCANZA DI UN DIBATTITO SULLA CRISI NEL CONSIGLIO GRANDE E GENERALE

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  • A parte qualche argomento degno di un Dibattito parlamentare e le Istanze d’Arengo, l’Ordine del Giorno di questa sessione “brilla” per la totale assenza di un Tema, del Tema: la grave crisi economica, finanziaria, sociale e politica che sta vivendo il Paese ed i cittadini. Dove vivono colleghi del Patto per San Marino? Il cui Governo invece di preoccuparsi e di impegnarsi per sottrarre la nostra economia dalla situazione di ristagno nella quale si trova, sembra aver messo in stand-by (ancora in attesa) i Provvedimenti per il sostegno ed il rilancio del settore produttivo e renderlo competitivo, del Commercio, la Ricerca e la capacità quindi di innovazione del nostro sistema. La Tutela del Risparmio, la questione delle Residenze, le Pensioni, le misure per la difesa dell’Occupazione, per il sostegno alle Famiglie, gli Ammortizzatori Sociali… ancora insomma non mette in campo una terapia d’urto efficace, coesa e finalizzata ad un Progetto Economico concepito come un vero e proprio documento di programmazione nell’ambito di una manovra anche di prospettiva… ed invece continua con gli abituali annunci, peraltro la maggior parte dei quali, smentiti in sede di redazione e approvazione della legge finanziaria nell’ultima sessione del dicembre scorso.

    Questo è avvenuto, e ancora succede, semplicemente perché tale Progetto di Sviluppo il Patto ancora non ce l’ha, ancora non ha colto la situazione di emergenza mi chiedo?

    Qui non c’è nessun complotto destabilizzante atto a minare il Diritto e Dovere di governare del Patto per San Marino, qui stiamo parlando di non risultati, di effetti nefasti, di cause e vicende che poco hanno a vedere con la trasparenza politica, con la chiarezza nella gestione della cosa pubblica, e soprattutto con quanto promesso ai cittadini in Campagna Elettorale in ordine al rinnovamento e ad un modo diverso di concepire l’azione politica, che invece appare sempre ed ancor più incentrata sulle lobby affaristiche, al clientelismo, facendo prevalere sempre l’interesse particolare a quello della collettività! Qui l’unico complotto è costituito dai stessi Membri di Governo del Patto, che si stanno sperticando, divincolando, e studiando a vicenda per non perdere la Poltrona, per sottrarsi o meno, a seconda della convenienza, all’assunzione delle responsabilità che questa Legge Elettorale conferisce loro, e che li costringe a Governare, imponendo come è giusto che sia di dimostrare di esserne capaci, altrimenti la parola ai cittadini”.

    Mirko Tomassoni
    Partito dei Socialisti e dei Democratici