Moderati: ”La maggioranza giusta nel momento sbagliato”

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  • Riunito il direttivo dei Moderati

    La maggioranza giusta nel momento sbagliato. Questo in sintesi il giudizio del direttivo dei Moderati, riunito venerdì sera per un confronto interno sulla situazione politica, mettere in cantiere le prossime iniziative di partito e procedere alla nomina del Capitano Reggente.

    Giudizio positivo, dunque, sulla maggioranza perché nonostante le enormi difficoltà in cui versa la Repubblica, e nonostante le comprensibili complessità interne (non è facile portare avanti una coalizione di 8 partiti), ha sempre lavorato nell’interesse superiore della collettività e ha garantito stabilità anche nelle tempeste più gravi. Ha inciso positivamente il metodo di lavoro, che l’esecutivo del Patto ha impostato sul confronto interno, franco e continuativo. Ma soprattutto ha inciso il fatto che le motivazioni alla base della costituzione della maggioranza, sono tuttora valide.

    E poi la consapevolezza: se questa maggioranza non dovesse farcela, a chi lasciamo il Paese? A chi l’ha ridotto in queste condizioni? Ad una opposizione che ha ritrovato unità solo appoggiando i nemici di San Marino?

    Certamente, in qualsiasi altro momento, l’enorme lavoro profuso in questo anno e mezzo, avrebbe avuto ben altro risalto. Per questo è stato detto che il momento è sbagliato: perché, come è nella logica delle cose, stanno venendo al pettine tutti i nodi accumulati in passato, gli scandali, le lacune, le varie inadempienze. Il problema è: quante irregolarità devono ancora emergere da questo vaso di Pandora, che sembra non avere mai fine? Quanti sforzi si dovranno ancora investire per recuperare appieno una credibilità che è precipitata ai minimi storici?

    Il direttivo dei Moderati ha dunque spronato il proprio rappresentante in seno al governo e i propri Consiglieri a non lesinare sforzi, all’interno degli organismi in cui sono presenti, per dare alla maggioranza un fattivo contributo alla risoluzione dei problemi e all’attuazione dei tanti progetti che sono in cantiere.

    Giudizio positivo anche sul Partito che ha dimostrato di avere avuto ragione sulle tante questioni aperte durante gli anni di opposizione, ed è riuscito a raccogliere importanti risultati: l’ingresso nella maggioranza, poi nel governo, poi in tanti organismi istituzionali, e adesso addirittura ad avere un Reggente. Che è la massima soddisfazione per un partito.

    Alla fine del dibattito, i Moderati, per acclamazione e all’unanimità, hanno designato Glauco Sansovini a ricoprire la più importante carica dello Stato. La nomina ufficiale, in Consiglio Grande e Generale, nella seduta della settimana prossima.

    San Marino 13 marzo 2010