Mondaino, strappo in municipio: la sindaca revoca le deleghe al vice Gambelli

Terremoto politico nell’Alta Valconca nella mattinata di oggi, mercoledì 14 gennaio. L’amministrazione comunale di Mondaino perde un pezzo centrale della sua giunta: la prima cittadina ha infatti firmato il decreto che dispone la revoca immediata delle deleghe ad Aron Gambelli, facendolo decadere dalle cariche di assessore e vicesindaco.

La notizia, che sancisce una frattura ormai insanabile all’interno della maggioranza, è stata confermata dallo stesso Gambelli attraverso un intervento sui canali social. L’ex amministratore ha descritto il provvedimento come l’esito di mesi di tensioni sotterranee, interpretando la scelta della sindaca non come un normale avvicendamento, ma come la volontà di allontanare chi sollevava obiezioni interne invece di affrontare le questioni aperte. Secondo la ricostruzione dell’ormai ex vicesindaco, il suo approccio critico, inteso come costruttivo, sarebbe stato percepito come scomodo, portando alla sua estromissione per consentire all’esecutivo di procedere senza ostacoli su decisioni già prese.

Al centro dello scontro vi sarebbero temi molto sentiti dalla cittadinanza. Gambelli ha citato espressamente la gestione della viabilità nel centro storico, la controversa vendita dello scuolabus e il costante rinvio degli incontri di quartiere, segnale – a suo avviso – di un mancato dialogo con i residenti e gli operatori del territorio. La crisi attuale non rappresenta un episodio isolato, ma segue le dimissioni già rassegnate in precedenza dall’assessora Dubois. Con la fuoriuscita di Gambelli, si aprono ora interrogativi sulla stabilità numerica e politica dell’amministrazione, lasciando incerto il futuro della consiliatura e alimentando le ipotesi su un possibile ritorno anticipato alle urne.