Mondiali: Mancini a rischio, Cannavaro quotato prima alternativa

(ANSA) – ROMA, 25 MAR – Il gol di Trajkovski al minuto 92 di
Italia-Macedonia ha gettato un’ombra incredibile sul futuro
della Nazionale italiana che, per la seconda volta consecutiva,
non parteciperà al Mondiale. Un risultato incredibile, e
inaspettato, che inevitabilmente avrà ripercussioni devastanti.
    “Ora non è il momento di pensare al mio futuro”: queste le
parole del CT Roberto Mancini al termine della
gara del Barbera. I vertici federali, a partire dal presidente
Gravina, vorrebbero che
lui restasse ma la situazione potrebbe cambiare rapidamente al
pari di ciò che
accadde all’indomani della gara con la Svezia 4 anni fa. Gli
esperti Sisal ritengono
che il Mancio sia ancora il favorito e proseguirà sulla panchina
azzurra visto che la sua permanenza si gioca a 2,00.
    Ma Fabio Cannavaro, storico capitano dell’Italia campione del
mondo nel 2006, non è distante dall’attuale CT azzurro. L’ex
difensore, tra le altre, di Napoli, Parma e Juventus si
ritroverebbe a ricostruire una Nazionale in vista degli Europei
del 2024 in Germania. L’ipotesi di vedere Cannavaro sulla
panchina dell’Italia è offerta a 4,50.
    Attenzione poi a Carlo Ancelotti, da poco tornato sulla panchina
del Real Madrid
con il quale sta dominando la Liga ed è ai quarti di Champions
League. Il tecnico di Reggiolo ha sempre affermato di essere
affascinato più dal lavoro sul campo, ogni giorno, che non dal
mestiere di selezionatore. È anche vero però che a un richiamo dell’Italia in difficoltà, con la possibilità di costruire un
nuovo ciclo potrebbe stuzzicare la fantasia dell’allenatore
italiano. Ancelotti che passa dal Blanco del Real Madrid
all’Azzurro dell’Italia è in quota a 7,50.
    Decisamente più staccati, al momento, Antonio Conte, Maurizio
Sarri e Andrea
Pirlo. Per il primo sarebbe un ritorno a distanza di sei anni
mentre per il tecnico della Lazio e l’ex juventino si
tratterebbe di un’esperienza completamente nuova: vedere uno dei
tre come nuovo CT degli Azzurri pagherebbe 9 volte la posta.
    (ANSA).
   


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