
(ANSA) – ROMA, 16 DIC – Spenti i bolidi di Formula 1, ad Abu
Dhabi lo sport riparte subito con il nuoto, ospitando i 15/i
mondiali in vasca corta alla Yas Island. L’Italia è al via con
trenta atleti, che già alcuni si sono messi in evidenza nelle
prime batterie.
Marco De Tullio entra nella finale della 400sl nuotando in
3’39″53 la batteria che lo vede ottavo precedendo il compagno di
squadra Matteo Ciampi. Ingresso in finale col miglior crono per
Ilaria Cusinato nei 400 misti e gara d’attacco anche per Alberto
Razzetti nei 200 farfalla, qualificato per la finale con il
quinto tempo. Il genovese poi si ripete 200 misti, col terzo
tempo totale. “Sono state due gare tirate – racconta -. Il
livello è più alto e si vede. Bisognerà migliorarsi per centrare
il podio”.
Dolce amaro l’esito delle qualifiche nei 50 rana femminili,
con la squalifica della campionessa europea Arianna Castiglioni
per nuotata irregolare ma la buona prestazione di Benedetta
Pilato che le vale la semifinale. Accedono in semifinale nei 100
dorso gli azzurri Lorenzo Mora e Thomas Ceccon. Semifinale dei
100 rana per Nicolò Martinenghi. Chiaroscuro il dorso femminile
con Silvia Scalia che stacca il pass della semifinale dei 100
dorso ed è invece fuori per tre centesimi Margherita Panziera.
Tre quarti di argento olimpico per la 4×100 stile libero
maschile che centra agevolmente l’ingresso in finale col terzo
crono di 3’07″00. Gli azzurri schierano Leonardo Deplano al
posto di Thomas Ceccon rispetto alle Olimpiadi e cercano il
primo podio iridato dopo la beffa del quarto posto per 5
centesimi ad Hangzhou. (ANSA).
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