Montefiore Conca, bagarre in aula sulla mozione Coldiretti: l’opposizione attacca l’ANCI

Alta tensione politica nel borgo malatestiano, dove l’ultimo Consiglio comunale si è trasformato in un campo di battaglia dialettico tra amministrazione e minoranza. La miccia dello scontro si è accesa durante la discussione di un documento proposto da Coldiretti, volto a sollecitare una revisione delle normative europee per garantire maggiore trasparenza sull’origine dei prodotti agroalimentari e tutelare il vero Made in Italy.

L’atto, che impegnava il Sindaco a farsi portavoce delle istanze presso le istituzioni comunitarie e l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), ha ricevuto il via libera della maggioranza ma ha incontrato il muro dell’opposizione. I consiglieri di minoranza Cipriani e Mazzi hanno espresso voto contrario, motivando la scelta con un duro attacco proprio nei confronti dell’ANCI.

Secondo quanto riferito dal vicesindaco Francesco Taini, la consigliera Wally Cipriani avrebbe lanciato pesanti accuse all’associazione dei comuni, sostenendo che questa tuteli esclusivamente gli interessi delle grandi città a discapito dei piccoli centri sotto i cinquemila abitanti, arrivando a ipotizzare passati tentativi di cancellazione delle municipalità minori dalla mappa geografica. Parole che Taini, forte del suo ruolo di vice-coordinatore regionale di Anci Giovani, ha bollato come “altamente offensive” e prive di fondamento, ricordando come l’ente rappresenti oltre settemila amministrazioni locali di ogni dimensione e colore politico.

La polemica non si è fermata ai contenuti della mozione. Il vicesindaco ha infatti stigmatizzato l’assenza della consigliera di opposizione Benvenuti, criticando la sua scelta di preferire uno spettacolo teatrale dialettale ai lavori dell’assemblea cittadina. Nonostante le scintille, il documento a sostegno dell’agroalimentare italiano è stato approvato con i soli voti della maggioranza.