Il borgo di Montefiore Conca si prepara a rinnovare dopodomani, venerdì 3 aprile, una delle sue tradizioni più antiche e profonde. La secolare Processione del Venerdì Santo tornerà a illuminare le vie del centro storico, trasformando il paese in uno scenario di fede e memoria collettiva attraverso una rappresentazione sacra che coinvolge l’intera comunità.
Il programma e le novità dell’edizione
L’evento inizierà alle ore 21:15 presso il Monumento ai Caduti con un’introduzione narrativa affidata a Mirco Gennari, pensata per accompagnare i presenti nel clima di raccoglimento della serata. Il momento introduttivo si ripeterà alle 21:30 in Piazza della Libertà, aprendo ufficialmente il cammino solenne che rievoca la discesa dal Golgota e la deposizione del Cristo Morto.
Il corteo sarà composto da circa cento figuranti in abiti d’epoca. Tra le figure chiave della sfilata ci saranno i membri delle antiche confraternite nelle tradizionali cappe bianche e nere, oltre alle rappresentazioni delle Madonne, degli apostoli e di Ponzio Pilato. Un ruolo centrale sarà affidato ai bambini del paese che, vestiti da angioletti, porteranno lungo il percorso i simboli della Passione.
Un itinerario tra devozione e simboli
Il percorso della processione, scandito da preghiere e dal silenzio del borgo illuminato dalle torce, prevederà una sosta solenne nella Chiesa Parrocchiale di San Paolo. Il cammino si concluderà presso la Chiesina dell’Ospedale, allestita per l’occasione come Santo Sepolcro, dove si svolgerà l’ultimo atto del rito spirituale.
Come da tradizione, la serata si chiuderà con un gesto di forte valore comunitario: la distribuzione del pane benedetto a tutti i fedeli e il bacio al Cristo, momento di devozione che segna la fine della celebrazione. L’organizzazione dell’evento, che vede la collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Pro Loco, conferma ancora una volta l’importanza di questo appuntamento per l’identità storica e culturale del territorio riminese.












