“Lo Stato deve rispondere univocamente, con fermezza e senza sconti, alla violenza eversiva che si è scatenata a Torino. Ne va della sua credibilità e della sua autorevolezza anche nei confronti degli italiani perbene che non ne possono più e non rimangono indifferenti di fronte alla protesta irragionevole e violenta. Anche la contestazione più dura, qualunque motivazione abbia, deve rimanere nei limiti di un sistema democratico per salvaguardare il mantenimento dello stato di diritto. Qui c’è chi sta scherzando col fuoco. L’obiettivo è ormai palese: destabilizzare le Istituzioni democratiche con azioni criminali che debordano dalla protesta politica verso obiettivi eversivi. Una radicalizzazione che deve essere fermata. Sembra emergere chiaramente un disegno che collega, in particolare a Torino ma non solo, le occupazioni e le manifestazioni di piazza propal più violente di questi ultimi mesi alla guerriglia urbana di sabato. Non sembrano episodi isolati ma pianificati in una vera e propria strategia dove l’area antagonista mette in pratica collaudate forme di guerriglia urbana. Purtroppo ci sono forze politiche e amministratori pubblici a sinistra che, nel tempo, hanno irresponsabilmente consentito la crescita di un’illegalità diffusa e di centri sociali dichiaratamente estranei e ostili alle Istituzioni democratiche, tutelandoli e giustificandoli. Oggi queste forze politiche e questi amministratori devono chiedere scusa alle Forze dell’Ordine, baluardo delle Istituzioni democratiche contro la criminalità, e agli italiani che si oppongono a questa violenza antidemocratica. Da stigmatizzare il ruolo di AVS, unico partito politico parlamentare che, secondo quanto riportano le cronache, non ha fatto mancare la propria presenza a sostegno della manifestazione torinese. Intendo, infine, inviare sentimenti di profonda gratitudine e riconoscimento alle Forze di Polizia per il coraggio e l’abnegazione con cui stanno tutelando la sicurezza e la legalità pagando sempre di persona. Penso in particolare, con commozione, al poliziotto fatto oggetto di inaudite violenze da parte di vigliacchi manifestanti che non possono rimanere impuniti”.
Così in una nota il deputato della Lega Jacopo Morrone.











