Mostre: l’Impressionismo tedesco a Museo archeologico Aosta

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  • (ANSA) – AOSTA, 29 GIU – Si intitola “Impressionismo tedesco.
        Liebermann, Slevogt, Corinth dal Landesmuseum di Hannover” la mostra che sarà aperta al pubblico sabato 11 luglio, alle 9, nelle sale del Museo archeologico regionale di Aosta. Si tratta di un progetto espositivo “inedito in Italia” che si propone di raccontare la storia dell’evoluzione dell’Impressionismo tedesco attraverso una prestigiosa selezione di dipinti, opere grafiche e sculture, proveniente dal Landesmuseum di Hannover e per la maggior parte mai esposta al di fuori della Germania.
        “L’esposizione dei capolavori di Liebermann, Slevogt e Corinth – si legge nella presentazione – rappresenta un’occasione unica di indagine, studio e valorizzazione di importanti artisti, poco noti al pubblico italiano ma di grande interesse, tenuto conto del fatto che gli Impressionisti tedeschi hanno spesso ritratto la natura e i paesaggi italiani”.
        La mostra si sviluppa in ordine cronologico su tre aree tematiche: la prima sezione accoglie i pionieri della pittura paesaggistica tedesca fino al 1890, la seconda propone i capolavori dei tre più celebri Impressionisti tedeschi (Max Liebermann, Max Slevogt e Lovis Corinth), mentre la terza sezione presenta i loro successori, gli altri esponenti dell’Impressionismo tedesco attivi fino al 1930.
        In Germania le origini del movimento impressionista sono individuabili nella pittura realistica di paesaggio, la “realistische Freilichtmalerei”, che contrasta il gusto conservatore dominante all’interno del regno tedesco dell’imperatore Guglielmo di Prussia. “Già a partire dal 1820 – si legge ancora – molti artisti abbandonano il chiuso dei loro atelier per dipingere la realtà en plein air, a stretto contatto con la natura”. (ANSA).
       


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