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  • Movimento autonomo ”Liberamente San Marino” si presenta ai giornalisti. Parla Erik Casali: ”Il branco come seguì Stolfi, ora segue Andreoli e Celli”

    Liberamente San MarinoPrima conferenza come movimento Liberamente San Marino  dopo il congresso ”farsa” esordisce Erik Casali.

    Non ci è stata la possibilità di presentare il ns. documento, come avete visto contro ogni previsione il Congresso ha sfornato lo stesso segretario che si era dimesso qualche mese fa dopo l’uscita sul web del video in pizzeria di Carrirolo. In questo video si sentivano voci di esponenti del partito che dichiaravano di voler acquistare dei voti. Le conseguenze di questo video ha portato alle dimissioni del segretario. Sono passati tre mesi non c’è stato un rigo di scuse, non c’è stata un’ammissione di niente.  Quello che è rimasto del partito – dice Casali – si è riunito per votare di nuovo il segretario dimissionario. 

    Per sicurezza si sono rieletti tutti quelli di prima, è stato rieletto anche chi aveva contestato duramente il Bilancio e si era dimesso – continua Erik Casali – e ci aveva fornito il materiale che noi avevamo reso pubblico e che aveva generato stupore nell’opinione pubblica quanto si è venuto a sapere quanto spendeva il partito socialista negli stipendi e a che livelli a cominciare dal capogruppo Andreoli, 81.000 euro all’anno compresi i contributi. 

    Noi dall’altro giorno voltiamo pagina, non ha più senso stare dentro quel partito – dice Casali – Non c’è niente di socialista li dentro. E’ il solito paravento! E’ il ripetersi di una storia che abbiamo già vissuto una decina di anni fa , allora andarono tutti dietro alla maggioranza del partito che seguiva Stolfi ed avete visto come è finito ed ora il branco segue Andreoli e Celli che sono persone che non hanno più niente di dare alla politica, sempre che abbiano dato qualcosa di buono in passato.

    Noi voltiamo pagina, conclude Erik Casali, il nostro movimento ha intenzione di continuare quel percorso che abbiamo iniziato come corrente e di dare la possibilità ai sammarinesi di tirare fuori i veri problemi, di affrontarli, di cercare delle soluzioni.

    Vogliamo essere al fianco della gente nella battaglia che tutti noi sammarinesi combattiamo tutti i giorni. Siamo contro questa crisi che attanaglia il paese, questo immobilismo del governo.