Il vertice degli 8 Grandi tenuto in Irlanda si è concluso con un accordo globale per battere elusione ed evasione e con un decalogo contro i paradisi fiscali che prevede anche lo scambio automatico dei dati. Non poteva andare diversamente in quanto gli Stati hanno bisogno di fondi per gli investimenti, per tornare a crescere, per creare posti di lavoro.
San Marino deve valutare con attenzione le nuove linee internazionali e riflettere sui gravi errori dei passati governi che non hanno avuto lungimiranza ed hanno coperto affaristi e faccendieri, facendo pagare un prezzo altissimo al Paese che ha perso il 31% del PIL dal 2008 al 2012. E la perdita continua.
Il movimento Per San Marino ribadisce la necessità di un progetto di medio e lungo termine per creare la nuova San Marino della legalità, della trasparenza e della piena occupazione. Al centro del progetto devono stare:
- il riequilibrio ed il risanamento della finanza pubblica;
- la disponibilità di una banca di sistema per la realizzazione di una politica economica sostenibile;
- il rilancio dei settori produttivi e dei servizi allargando il nostro mercato sul piano internazionale;
- la creazione di un ambiente accogliente e favorevole per fare impresa;
- la formazione dei lavoratori per raggiungere la piena occupazione;
- l’aumento dei livelli culturali dei cittadini e la loro partecipazione attiva alle scelte di fondo per il futuro del Paese;
- la riorganizzazione e la sburocratizzazione della Pubblica Amministrazione.
San Marino, 19 giugno 2013











