Mulè: “Il centrodestra diserterà l’Antimafia finché Morra non si dimetterà”

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  • Non si plcanao le polemiche dopo le gravi affermazioni pronunciate da Nicola Morra (M5S) sulla defunta presidente della Regione Calabria. Il centrodestra non ci sta e ingaggia una dura battaglia contro Morra. “L’indecenza e la vergogna delle affermazioni del senatore Morra – tuona a TgCom24 Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato – si aggravano ogni volta che questa persona indegna di guidare l’antimafia e di stare in Parlamento apre bocca. Le sue parole sono sempre cariche di violenza e colpiscono la società civile, non da ultimo l’attacco sferrato ieri ai sindaci”.

    “Con l’amica e collega Jole Santelli – prosegue Mulè – che nutriva una profonda disistima politica di Morra, insieme al collega Roberto Occhiuto, avevamo fronteggiato il senatore per combattere proprio quel pervicace modo di offendere e ‘giustiziare’ l’altro. Aspettiamo solo le dimissioni di Morra: fin quando queste non arriveranno il centrodestra diserterà le sedute della Commissione antimafia. Non può esserci alcun dialogo con una persona che sta fuori dal confine della civiltà e dal confine del confronto civile”.

    Una durissima presa di posizione, quella di Mulè, che fa capire il livello alto dello scontro che si è creato, tra maggioranza e opposizione, dopo le improvvide dichiarazioni del senatore pentastellato. Intanto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio difende il suo collega di partito: “Questo è un Paese strano, un Paese dove la polemica fa sempre notizia – scrive su Facebook – ma l’arresto di un politico per mafia passa in secondo piano. Nicola Morra si è scusato per le sue parole su Jole Santelli, la cui scomparsa ha scosso davvero tutti. Ciononostante, da giorni non si fa altro che attaccare lui, proprio mentre il presidente del consiglio della Regione Calabria, Domenico Tallini, viene arrestato con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e scambio elettorale politico mafioso. Adesso è ai domiciliari”.

    “Morra è una persona indegna tuona il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri -. Continua ad usare parole deliranti. Il presidente della Commissione Antimafia è persona che ha contatto con gli studenti, con le scuole e quindi ciò aggrava ancora di più la sua posizione. Se ne deve andare. Non parteciperemo a nessuna riunione con una persona di questa natura. Ha offeso chiunque, non soltanto la intangibile memoria di una grande persona come Jole Santelli. E già questo sarebbe bastato. Morra è una delle peggiori espressioni di quanti agiscono privi di consapevolezza e ubriacati dal rancore. Morra fuori dall’Antimafia”.



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