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“La mia intenzione è giocare a Wimbledon ma la decisione definitiva la prenderò solo la prossima settimana, dopo alcuni trattamenti e qualche giorno di allenamento a Londra”. Così lo spagnolo Rafa Nadal, in una conferenza stampa tenuta nella sua Maiorca, ha spiegato la sua situazione, mostrando però ottimismo per un ritorno al torneo londinese nonostante i guai al piede sinistro che comunque non gli hanno impedito di vincere al Roland Garros il 22/o slam in carriera.
“Andrò a Londra, giocherò lì un paio due partite di esibizione prima del torneo e seguirò il mio normale programma per prepararmi a Wimbledon – ha aggiunto Nadal -. Se tutto andrà secondo i piani, dopo il torneo mi prenderò un po’ di riposo, per poi andare in Canada e quindi agli Us Open”. Il campione 36enne ha detto ancora che il piede affetto dalla sindrome di Müller-Weiss, che provoca forti dolori ricorrenti, ha risposto bene al trattamento con radiofrequenza pulsata sul nervo scafoide, a cui si è già sottoposto due volte dopo aver vinto a Parigi per la 14/a volta. Per giocare al Roland Garros si era sottoposto a varie iniezioni che in pratica gli anestetizzavano il piede. “Non posso andare avanti così”, aveva detto dopo il trionfo. Il trattamento cui si è sottoposto di recente è la penultima spiaggia prima dell’operazione, che però probabilmente segnerebbe la fine della carriera agonistica. .
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