Il Campo sportivo di Borgo Maggiore,
realizzato nel 1932, è stato il primo ed unico stadio, assieme a quello sorto
successivamente sorto a Fiorentino, della Repubblica di San Marino fino al
1969 quando è stato costruito lo Stadio Olimpico di Serravalle, ed ha una
lunghezza di 70 metri per una larghezza di 33.
Il 5 giugno 2004 è stata inaugurata la nuova struttura sportiva, un impianto
che era all’avanguardia, infatti nell’impianto erano stati inseriti quasi
quattromila metri quadri di erba sintetica e un nuovo impianto di
illuminazione per un investimento importante, per la realizzazione erano stati
spesi duecentoventimila euro, circa 400 milioni delle vecchie lire.
Struttura inaugurata dai Capitani Reggenti di allora Paolo Bollini e Marino
Riccardi con il classico taglio del nastro.
Nel 2014 con l’urbanizzazione dell’area servizi sotto-montana e la
realizzazione dei nuovi spogliatoi, dell’area verde e del parcheggio, sono stati
spesi altri 900.000 euro circa.
Il parcheggio e l’area verde sono fruibili tutt’ora e sono stati un’ottima idea
dal punto di vista ambientale, valorizzando l’intera area.
Peccato che gli spogliatoi giacciano ancora grezzi come allora, anzi sono
oramai abbandonati come il campo di calcio.
L’unica cosa positiva? Vedere gruppi di ragazzi giocare a calcio nonostante le
condizioni fatiscenti della struttura.
Mi chiedo come sia stato possibile, dopo un tale investimento
giungere ad avere una situazione come quella attuale, di completo
abbandono? Per il futuro occorrerà intervenire a salvaguardia di
questa struttura, a salvaguardia della memoria storica che
rappresenta e ha rappresentato per intere generazioni.
Nazzareno Marani.