NOI SAMMARINESI INTERVIENE IN MERITOALLA TRASMISSIONE REPORT

  • Le proposte di Reggini Auto

  • La lista civica Noi sammarinesi, dopo aver assistito agli ultimi avvenimenti che hanno riguardato il nostro sistema creditizio, esprime la più ampia censura nei confronti di quegli organi di informazione che hanno rappresentato il nostro paese in modo distorto; ma sente anche il dovere di censurare quelle componenti politiche che, in questo momento di grave attacco al nostro paese, continuano le loro inutili, sterili e dannose polemiche.
    In questo difficile momento il dovere della politica non è quello di attribuire agli avversari le colpe, ma esclusivamente quello di trovare la soluzione. Il danno è fatto e il continuo clamore mediatico non farà che peggiorare la già grave situazione; avremo tempo e modo di accertare le responsabilità, ma oggi tutti devono abbassare i toni. Dobbiamo avere rispetto per i cittadini che con il loro voto ci hanno affidato la responsabilità della guida del paese; dobbiamo avere rispetto per quelle persone private della libertà, perché sammarinesi o perché hanno lavorato per aziende sammarinesi. Le polemiche, le critiche, i dossier, le grida nell’assenza di proposte non fanno che acuire la negativa immagine del nostro paese; tutti, seguendo la trasmissione “report” abbiamo preso coscienza di quanto male ci abbiano fatto le reciproche accuse tra i nostri paladini. Mentre ci attribuiamo colpe, che pochi hanno, dall’esterno ci guardano! Il risultato continua ad essere quello, indecoroso, di delegittimazione del nostro paese a cui abbiamo assistito domenica sera.
    Dobbiamo superare questa fase di criticità, attraverso le querele nei confronti di chi ha leso l’immagine della Repubblica con affermazioni false ed indegne della sua storia e tradizione.
    Dobbiamo avere, ed ancor più lo dobbiamo per le responsabilità che derivano dall’essere al governo, il coraggio e la serenità di aprire il dialogo all’opposizione; dobbiamo essere pronti a confrontarci con chiunque, categorie economiche comprese, per condividere le problematiche del rapporto con l’Italia e le strategie contrattuali che porteranno alla modifica degli attuali accordi.
    La nostra Repubblica esiste ancora perché i sammarinesi, specialmente nei momenti di difficoltà, hanno saputo superare le divisioni e le faziosità dei singoli, per fare fronte comune nel contrastare gli attacchi che arrivano dall’esterno.
    Come i cittadini avranno avuto modo di constatare, ci siamo tenuti a distanza dalle facili polemiche e, crediamo sia noto a tutti, che, come forza politica nuova, avremmo avuto buon gioco a mettere in difficoltà i “politici storici”. Ma adesso è solo il momento di dire basta alle accuse interne ed iniziare a tutelare il buon nome della Repubblica; tutti dobbiamo essere al suo servizio e se qualcuno sente di poter contribuire a rasserenare il clima interno facendo un passo indietro è bene che lo faccia ( anche se nessuno ha il diritto di chiederloLa lista civica Noi sammarinesi, dopo aver assistito agli ultimi avvenimenti che hanno riguardato il nostro sistema creditizio, esprime la più ampia censura nei confronti di quegli organi di informazione che hanno rappresentato il nostro paese in modo distorto; ma sente anche il dovere di censurare quelle componenti politiche che, in questo momento di grave attacco al nostro paese, continuano le loro inutili, sterili e dannose polemiche.
    In questo difficile momento il dovere della politica non è quello di attribuire agli avversari le colpe, ma esclusivamente quello di trovare la soluzione. Il danno è fatto e il continuo clamore mediatico non farà che peggiorare la già grave situazione; avremo tempo e modo di accertare le responsabilità, ma oggi tutti devono abbassare i toni. Dobbiamo avere rispetto per i cittadini che con il loro voto ci hanno affidato la responsabilità della guida del paese; dobbiamo avere rispetto per quelle persone private della libertà, perché sammarinesi o perché hanno lavorato per aziende sammarinesi. Le polemiche, le critiche, i dossier, le grida nell’assenza di proposte non fanno che acuire la negativa immagine del nostro paese; tutti, seguendo la trasmissione “report” abbiamo preso coscienza di quanto male ci abbiano fatto le reciproche accuse tra i nostri paladini. Mentre ci attribuiamo colpe, che pochi hanno, dall’esterno ci guardano! Il risultato continua ad essere quello, indecoroso, di delegittimazione del nostro paese a cui abbiamo assistito domenica sera.
    Dobbiamo superare questa fase di criticità, attraverso le querele nei confronti di chi ha leso l’immagine della Repubblica con affermazioni false ed indegne della sua storia e tradizione.
    Dobbiamo avere, ed ancor più lo dobbiamo per le responsabilità che derivano dall’essere al governo, il coraggio e la serenità di aprire il dialogo all’opposizione; dobbiamo essere pronti a confrontarci con chiunque, categorie economiche comprese, per condividere le problematiche del rapporto con l’Italia e le strategie contrattuali che porteranno alla modifica degli attuali accordi.
    La nostra Repubblica esiste ancora perché i sammarinesi, specialmente nei momenti di difficoltà, hanno saputo superare le divisioni e le faziosità dei singoli, per fare fronte comune nel contrastare gli attacchi che arrivano dall’esterno.
    Come i cittadini avranno avuto modo di constatare, ci siamo tenuti a distanza dalle facili polemiche e, crediamo sia noto a tutti, che, come forza politica nuova, avremmo avuto buon gioco a mettere in difficoltà i “politici storici”. Ma adesso è solo il momento di dire basta alle accuse interne ed iniziare a tutelare il buon nome della Repubblica; tutti dobbiamo essere al suo servizio e se qualcuno sente di poter contribuire a rasserenare il clima interno facendo un passo indietro è bene che lo faccia ( anche se nessuno ha il diritto di chiederlo!).
    Lista civica Noi Sammarinesi