Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha trasmesso all’omologo pakistano e alle competenti autorità locali la richiesta di assistenza giudiziaria ricevuta dalla Corte d’assise di Reggio Emilia, nell’ambito del processo per omicidio e occultamento di cadavere a carico – tra gli altri – dei genitori della giovane Saman Abbas. Il Guardasigilli ha inoltrato alle autorità del Pakistan la rogatoria con richiesta di assicurare – “con celerità” – una videoconferenza per permettere la partecipazione da remoto di Shabbar Abbas, detenuto in un carcere pakistano, alle udienze del processo a suo carico in corso in Italia.

—
Fonte originale: Leggi ora la fonte