Novafeltria. Famiglia intossicata dal monossido di carbonio. Ora ricoverati all’Infermi

Vigili del fuocoINTOSSICATI dal monossido nel giorno dell’Epifania. Tutta «colpa» del barbecue che ha spedito all’ospedale un’intera famiglia di Novafeltria in codice di massima gravità. Padre di 55 anni, da sempre lavoratore dello spettacolo, sua moglie di qualche anno più giovane ed il loro figlio di 20 sono finiti all’ospedale «Infermi» nel primo pomeriggio di ieri. Seppure tenuti precauzionalmente in prognosi riservata, i tre non sono in pericolo di vita.
Nonostante la nevicata che ieri mattina ha ricoperto tutta l’alta Valmarecchia, la famiglia aveva deciso di concedersi un bel barbecue. Così avevano sistemato tutta l’apparecchiatura sul terrazzo del loro alloggio, situato in pieno centro a Novafeltria, in via Mazzini. Una volta cucinate la carne e la verdura, avevano però avuto la malaugurata idea di trasportare griglia e braciere all’interno dell’appartamento, non calcolando però le conseguenze. Pochi minuti dentro le pareti domestiche e i fumi che provenivano dal barbecue hanno invaso tutte le stanze, rendendo l’aria irrespirabile.
E’ STATA questione di pochi minuti e le esalazioni di monossido hanno fatto il resto. Padre, madre e figlio hanno inziato a sentirsi male, incapaci di respirare. Hanno però avuto la prontezza, prima di portare nuovamente sul balcone tutta l’attrezzatura ‘incriminata’ e poi di telefonare al 118 ed ai vigili del fuoco che sono accorsi sul posto, seguiti subito dai carabinieri di Novafeltria.
Le ambulanze hanno così caricato padre e madre in codice rosso e li hanno trasportati a Rimini all’Infermi. Il ragazzo, invece, in un primo momento era rimasto in osservazione all’ospedale di Novafeltria. Poi nel tardo pomeriggio i sanitari hanno deciso di trasferirlo a Rimini affinché, come i suoi genitori, potesse essere spostato a Ravenna per essere sottoposto a terapia iperbarica. Pur restando ancora riservata la prognosi, i tre ieri sera non erano più in pericolo di vita. Per loro una brutta avventura e molto spavento.

Resto del Carlino