Ieri sera, mercoledì 25 marzo, l assemblea degli iscritti al Comitato PER la Valmarecchia ha eletto Livio Cursi come nuovo presidente e ha deliberato la presentazione di un esposto tecnico agli enti competenti. La decisione è arrivata durante una riunione molto partecipata, convocata per rinnovare il Consiglio di Gestione e aggiornare lo statuto dell associazione impegnata contro gli allevamenti intensivi nel territorio.
In una nota diffusa dal Comitato, viene spiegato che l azione legale è diventata necessaria a causa delle ripetute mancate risposte e dell assenza di chiarimenti sugli atti amministrativi relativi all allevamento di Cavallara. L esposto punta a ottenere trasparenza, verificare la correttezza delle procedure e garantire la tutela della salute pubblica e dell ambiente locale.
Le modifiche statutarie approvate ieri puntano a rendere più efficiente e funzionale l operatività del Comitato in una fase definita di forte complessità tecnica e istituzionale. Il nuovo Consiglio di Gestione avrà il compito di guidare le attività di monitoraggio e di mantenere un dialogo costante con le istituzioni e la cittadinanza.
“Ringrazio l Assemblea degli iscritti per la fiducia accordata al nuovo Consiglio di Gestione e alla mia persona”, ha dichiarato il neo presidente Livio Cursi. “Assumiamo questo incarico con l obiettivo di garantire continuità, trasparenza e rigore. Il nostro impegno sarà rivolto a tutelare la salute pubblica, la legalità amministrativa e il territorio della Valmarecchia”.
Cursi ha poi sottolineato che la vigilanza sulle norme rimarrà prioritaria per il gruppo: “L esposto tecnico è un atto dovuto per ottenere chiarezza. Continueremo a lavorare con determinazione perché la Valmarecchia merita risposte chiare e istituzioni che operino nel pieno rispetto delle regole”. Il Comitato ha infine confermato che continuerà a informare regolarmente la popolazione su ogni futuro sviluppo della vicenda.











