Novafeltria. Risultato storico per Zanchini, dopo 22 anni un sindaco di centro destra. Sconfitto Berardi, solo le briciole ai grillini

Schermata 2016-06-06 alle 06.44.45Fuochi d’artificio in piazza, lacrime, urla, clacson a festa. La vittoria del medico Stefano Zanchini con la lista ‘Percorso Comune’ è un risultato storico per Novafeltria. E ieri sera, in piena notte, i sostenitori del dottore hanno fatto festa in piazza. Dopo 20 anni di amministrazione di centrosinistra, alla guida del paese arriva il gruppo dell’opposizione: una lista civica con comuni cittadini e altri simpatizzanti del centrodestra. Sono stati 344 i voti di differenza da ‘Direzione futuro’ capitanata dall’ex sindaco Gabriele Berardi, appoggiata dal Pd. Zanchini ha vinto con un risultato assoluto su Berardi e Movimento 5 Stelle con candidato Fabrizio Bologna: i grillini non ottengono un posto in consiglio. Minuto dopo minuto i componenti delle liste hanno atteso i risultati. Ma nei seggi storici ‘rossi’ (come ad esempio Secchiano, Torricella, Perticara) Percorso Comune ha portato a casa centinaia di voti in più rispetto alle amministrative 2011. I voti di distacco della lista Berardi, rispetto a Percorso Comune sono andati in parte alla lista dei grillini. Tra abbracci e conquista della fontana con tanto di bandiera arancione, Zanchini festeggia: «Per noi è stata una vittoria davvero storica. Abbiamo puntato tutto sul cambiamento, e sulla voglia di riavvicinare la gente a una politica partecipata». L’affluenza alle urne a Novafeltria nei dieci seggi è stata del 70,17%. Tra i votanti anche Filomena Albani di Perticara di quasi 101 anni (a settembre). La super nonna dichiara: «Quando hanno visto la mia data di nascita, 1915, sono rimasti tutti sorpresi e mi hanno fatto i complimenti. Ma è un nostro diritto andare a votare. Da quando è arrivato il riconoscimento alle donne lo è ancora di più. Io vado sempre». Da Gabriele Berardi nessun commento. Zanchini invece ribatte: «Sono molto soddisfatto per questo risultato storico perché non abbiamo dietro un apparato partitico come gli altri concorrenti. Questa vittoria l’abbiamo ottenuta con il cuore e parlando alla gente». Il merito per Zanchini è anche dei giovani, perchè «sono stati determinati e sono il futuro. In lista i più giovani li abbiamo noi». Il medico da domani cosa farà? «Vorremo tornare nelle frazioni – spiega – per incontrare le associazioni e le persone portatrici di interesse, per un rapporto costruttivo e per partire dalla gente. Tra le tante priorità i tantissimi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Faremo un elenco di priorità». Sulla composizione della giunta e la scelta dei consiglieri Zanchini prende tempo: «Valuteremo preferenze e competenze. Il nostro desiderio, comunque è quello di tenere uniti tutti i dodici candidati per lavorare in armonia». Il Resto del Carlino