NUOVA FRONTIERA DELLA COMUNICAZIONE: INTERNET

Questo titolo si potrebbe commentare come ” la scoperta dell’acqua calda”.

Nell’ultimo periodo storico, complice forse, in alcuni casi il grande successo ottenuto da Obama nella campagna elettorale per la presidenza degli USA, si è sviluppata tantissimo la comunicazione diretta con l’opinione pubblica, da parte di politici, personaggi famosi ed ora anche l’ingresso nel mondo virtuale con un suo canale da parte della SANTA SEDE.

Nell’ultimo anno sono nati canali internet come YOUDEM, del Partito Democratico, con il leader Veltroni in prima fila, il Canale YOU RED, curato da Massimo D’Alema.

Il ministro Maria Stella Gelmini sta da tempo utilizzando il canale YOU TUBE per comunicare le ultime novità del ministero all’Istruzione, con la possibilità di interfacciarsi anche con il pubblico (alcuni video pubblicati anche da il giornale.sm).

Per non parlare poi del fenomeno FACEBOOK, dove quasi tutti i ministri hanno una pagina attiva e curata da loro stessi, dove raccontano di tanto in tanto cosa stanno facendo.

Una rivoluzione che avvicina in modo considerevole ” la casta” agli elettori, che permette loro anche di potere comunicare in modo bidirezionale.

Anche giornalisti famosi sono presenti su FACEBOOK interfacciandosi in modo continuativo con i telespettatori, cito ad esempio Salvo Sottile, capo redattore del TG5 che in anteprima ha anche presentato l’uscita del suo libro.

In questa rivoluzione si è anche inserito SUA SANTITA’ acquisendo un canale su you tube ( http://www.youtube.com/vaticanit), nel quale ha preso anche una posizione netta in senso positivo nei confronti della rete. una posizione comunque anche importante, dove comunque sottolinea e esorta al corretto utilizzo di questo importante strumento.

Come sappiamo la rete che è forse la più grande piazza del mondo. Come tutte le piazze che si rispettino troviamo tutti i tipi di persone, persone per bene, ma anche delinquenti. Sta a noi “filtrare le amicizie”.

Circa 10 ani fa in un incontro con l’allora direttore del TG2 Clemente Mimum (ora DIR TG5) disse che internet avrebbe spazzato via la tv. Questo fino ad ora non è avvenuto e forse non avverrà in tempi brevi, però possiamo dire che la rete sta cambiando il modo di confrontarsi  e forse cambierà anche il modo di fare informazione.

Di seguito riportiamo la notizia riportata da adnkronos sull’ingresso in rete della Santa Sede. Probabilmente i video di S.S. BENEDETTO XVI verranno pubblicati da Giornale.sm come già avviene per i video della Gelmini.

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Città del Vaticano, 23 gen. (Adnkronos) – ”Molte persone nel mondo desiderano poter sapere, poter conoscere meglio che cosa il Papa pensa, che cosa la Chiesa cattolica propone per i grandi problemi del mondo di oggi. Con il nuovo canale vaticano su You Tube, che comincia in inglese, spagnolo, tedesco e italiano, da quest’oggi sarà più facile”.

E’ quanto ha detto questa mattina padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, della Radio della Santa Sede e del Centro televisivo vaticano. Da oggi infatti è attivo il nuovo canale vaticano su YouTube sul quale è possibile vedere e ascoltare Benedetto XVI.

”Dalla home page del canale, attraverso diversi link – ha spiegato ancora – si potrà sviluppare l’informazione, si potrà attingere ai testi completi, si potranno avere commenti, in modo da contestualizzare le brevi informazioni delle videonews”.

”Attraverso le forme di interattività abituali di You Tube – ha aggiunto Padre Lombardi – si potranno anche mandare messaggi, mandare commenti, condividere i filmati che sono più interessanti con i propri amici. Quindi la proposta del Vaticano si inserisce in un clima di dialogo, in un clima di apertura ad una comunicazione in tutte le direzioni”.

Siamo all’inizio di un cammino che sulla grande rete globale, ci porterà lontano. Il Papa, la Chiesa cattolica, il Centro Televisivo Vaticano e la Radio Vaticana accompagnano l’umanita’ di oggi con questi nuovi modi di comunicare con grande simpatia e partecipazione”.

”Siamo convinti – ha aggiunto il portavoce vaticano – che dappertutto ci siano persone attente e sensibili, interessate ai messaggi, alle proposte, alle posizioni sui grandi problemi del mondo d’oggi di un’autorità morale di alto livello come il Papa, e in generale la Chiesa cattolica”.

Da qui ”la scelta di YouTube come piattaforma adatta per diventare presenti sulla Rete, in uno dei grandi ‘areopaghi’ della comunicazione nel mondo di oggi”. Il lancio del canale rappresenta, per l’esponente vaticano, ”l’inizio di un cammino” che vedrà ”sviluppi e miglioramenti sia per l’offerta contenutistica sia per l’aspetto tecnico”; fin da ora sarà aggiornato quotidianamente e conterrà videonews sull’attività del Papa e gli eventi vaticani. Dell’iniziativa, ha concluso padre Lombardi, ”il Papa è stato personalmente informato”, approvandola ”con la sua abituale gentilezza e cordialità”.

”Questo è solo l’inizio” anche secondo Henrique de Castro, Managing Director Media Solutions di Google, che ha collaborato con il Centro Televisivo Vaticano e la Radio Vaticana per la realizzazione del canale su You Tube. ”Il futuro – afferma de Castro – porterà ulteriori ed entusiasmanti sviluppi”.

La Chiesa cattolica – ha aggiunto – ha capito l’opportunità” che il web e le nuove tecnologie le offrivano per diffondere il suo messaggio e ”vi ha aderito”. D’altra parte – ha aggiunto il manager di Google – ”la Chiesa ha una lunga storia nel sondare nuovi modi di comunicazione”.

Il canale del web rappresenta ”una perfetta combinazione tra continuità e innovazione” e soprattutto contribuisce a tenere ”insieme la Chiesa cattolica” sparsa in tutto il mondo. E’ proprio questa – ha sottolineato nel suo intervento il manager di Google – la caratteristica del web: ”1,4 bilioni di persone sono online”. E ”più di 15 ore di materiale è scaricato su YouTube ogni minuto”; ”il video è diventato uno dei linguaggi più comuni del mondo”.

La tecnologia, inoltre, ”dà accesso ad ogni livello” tanto che i cittadini possono rivolgere oggi le loro domande direttamente ai candidati alle presidenziali. La comunità globale infine non conosce ”geografia, età e razza” tanto che uno dei più popolari utenti della britannica YouTube è un pensionato del 1927, i suoi video sono visti da milioni di persone.

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