Offendi sul Blog e sarai perseguibile per legge, come per l'editoria!

  • Le proposte di Reggini Auto

  • Stando alle linee guida di un nuovo disegno di legge allo studio in questi giorni per i blogger sarà necessaria l’iscrizione al Registro degli operatori della Comunicazione.

    In pratica, ogni prodotto editoriale, con “finalità di informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento”, sarà soggetto alle “norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa”. A stabilire la definizione che determinerà l’iscrizione al Roc sono il Codice Civile e l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate. Esclusi dall’obbligo solo “i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un’organizzazione imprenditoriale del lavoro”.

    In precedenza un analogo provvedimento era stato discusso dal governo guidato da Romano Prodi e la blogosfera si sollevò al punto che il decreto fu ritirato. A fermare l’allora DdL Levi-Prodi, furono fra le altre anche le voci contro di Beppe Grillo, Antonio Di Pietro, Paolo Gentiloni e numerose altre comunità online riconosciute dagli internauti e non solo.

    A questo punto, mi chiedo e la territorialità? ad esempio noi siamo a Panama ed abbiamo il sito a Monserrat….bel problema vero?