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  • Olivicoltura 4.0, il 17 gennaio agricoltori a raccolta a Coriano per l’iniziativa dei Consorzi Agrari d’Italia

    Coriano,15 gennaio  2025 – Se la fiera dell’oliva è la punta di diamante, con il vino sangiovese, degli eventi corianesi vocati all’agricoltura, l’olio continua a tenere banco con iniziative come quella imminente dei Consorzi Agrari d’Italia (CAI).  Venerdì 17 gennaio nello spazio polivalente della biblioteca comunale “ G.A. Battarra”, alle ore 17, si svolgerà con il patrocinio del comune di Coriano, l’incontro “Olivicoltura 4.0”. Tra gli argomenti trattati: impiantistica, irrigazione e nuove pratiche agronomiche.

    “Le aziende più importanti per la produzione di olive si trovano a Coriano e nella bassa riminese – spiegano dai CAI che, con 200.000 associati e sede a Bologna, rappresentano una grande piattaforma di collocamento dei prodotti agricoli  – abbiamo quindi scelto Corano perché è un territorio di primaria importanza sul mercato e rappresentativo dei migliori produttori del settore”.

    Dati alla mano in Emilia Romagna si contano 4000 ettari complessivi di terreni coltivati di cui la superficie più elevata, pari a 1600 ettari, risulta concentrata nel riminese.

    “E’ nell’interesse degli olivicoltori praticare metodi innovativi di coltivazione dell’olivo, in primis adottando impianti superintensivi e, in seconda battuta, impianti tradizionali o intensivi – proseguono dai CAI – .La totale meccanizzazione della raccolta olive con l’impiego minimo della manodopera dell’uomo è l’obiettivo della messa a dimora di impianti altamente tecnologici e quindi superintensivi.

    In alternativa esistono i metodi tradizionali che riguardano i piani di difesa e nutrizione delle piante ma sempre con un occhio di riguardo legato al futuro e alla meccanizzazione. Durante l’incontro verranno inoltre affrontate tematiche legate alla ottimizzazione delle risorse idriche, fototrappole per insetti e nuove tecniche legate all’irrigazione.

    Comune di Coriano