Il progetto dell’Aeroporto di Torraccia è stato, è e sarà sempre, un
progetto della Repubblica di San Marino, dalla progettazione embrionale
degli anni ’80, alla progettazione dell’ampliamento coerente e dimensionato
negli spazi a Piano Regolatore Generale del 1984 e del 1992, attualmente
vigente. Dalle persone impegnate nella progettazione e nell’organizzazione
alla gestione di questa struttura si è parlato e si parlerà di risorse,
competenze, professioni e sovranità sammarinesi, avendo ben in mente le
finalità nazionali e dello Stato coerenti con una Zona per Servizi a Piano
Particolareggiato della Repubblica di San Marino. Tutto quello che si potrà
realizzare sarà in coerenza al P.R.G. e all’iter delle Istituzioni, Uffici,
Enti e Autorità statali ad esso preposti, nel coinvolgimento delle
professioni e risorse sammarinesi e nella realizzazione di progetti,
sicurezze, certificazioni e applicazioni allo STATO DELL’ARTE per un
aeroporto che potrà occupare le aree disponibili a P.R.G. e che sarà dotato
delle certificazioni e del dimensionamento nel rispetto dell’urbanizzazione
attuale. L’Aeroporto di Torraccia non è e non sarà la soluzione a tutti i
problemi del paese, ma potrà dare alcune risposte nell’ampliare le leve
della sovranità della Repubblica di San Marino. Trasporto aereo di persone,
aerotaxi e volo da diporto con una lunghezza della pista dimensionata negli
spazi a PRG individueranno una piccola infrastruttura che a partire dalla
realizzazione della pista definitiva aprirà alla nostra amata Repubblica
opportunità turistiche di nicchia e di autonomia nei trasporti sicuramente
maggiori di quelle di oggi.
