Pamela, accertamenti su un quarto nigeriano. Arriva un nuovo questore

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Spunta un quarto nigeriano sospettato per l’omicidio di Pamela Mastropietro a Macerata. Nuovo sopralluogo dei ris a casa di Oseghale.

Non solo Innocent Oseghale (29 anni), Lucky Desmond (22) e Lucky Awelima (27), già in cella per l’omicidio di Pamela Mastropietro: nel caso ci sarebbe un altro sospettato, anche lui nigeriano.

A differenza dei suoi tre connazionali già in stato di fermo, l’uomo non è indagato ma sul suo conto sono in corso diversi accertamenti per verificarne la presenza o meno nell’appartamento di via Spalato 124.

Lo rivela il Resto del Carlino, sostenendo che l’avvocato del quarto uomo nel mirino dei pm per la morte della 18enne romana ha presiedutto stamattina al nuovo sopralluogo dei Ris in via Spalato 124 a Macerata, nell’appartamento in cui viveva Oseghale e in cui la giovane sarebbe stata uccisa e fatta a pezzi.

Sono in corso accertamenti anche di tipo tecnico, come la verifica che il telefonino del quarto nigeriano sia stato agganciato dalle celle di quell’area nelle stesse ore dell’omicidio. Rilievi anche antropometrici, come le impronte palmari e plantari, per stabilire l’eventuale compatibilità con tracce di questo genere rilevate dagli esperti del Ris nell’appartamento.

Per i tre nigeriani fermati la procura contesta le accuse di concorso in omicidio, occultamento e vilipendio di cadavere e spaccio di stupefacenti. Il Giornale.it

 

  • WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com