Parchi, dalla Regione 4,5 milioni di euro: biodiversità, turismo e ambiente

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  • foto di Marco Nerieri, archivio Agenzia di informazione e comunicazione Giunta regionaleRappresentano oltre il 16% della superficie regionale e sono una riserva preziosa di biodiversità. Un polmone verde che gioca un ruolo importante nel contrasto al cambiamento climatico e per promuovere uno sviluppo sostenibile.

    Sono le aree protette dell’Emilia-Romagna una rete diffusa di parchi, riserve naturali, siti Natura 2000 che la Regione valorizza e sostiene, anche per quanto riguarda i costi relativi al loro funzionamento.

    Vanno proprio in questa direzione i quasi 4,5 milioni di euro assegnati come contributo per il 2021 ai cinque Enti di gestione per i parchi e la biodiversità dell’Emilia-Romagna, oltre che al Parco interregionale Sasso Simone e Simoncello.

    Un impegno da parte della Regione che continua per una sempre maggiore valorizzazione di queste aree a beneficio delle comunità locali e di tutta l’Emilia-Romagna.

    Le risorse assegnate

    Le risorse  (4.467.984 euro)  –  attribuite sulla base della superficie  e del numero delle aree protette gestite dai singoli Enti – sono così ripartite:  oltre 1 milione e 241 mila euro all’Ente di gestione Emilia Occidentale; 900mila euro a  quello dell’Emilia Centrale; 985 mila euro  a quello dell’Emilia Orientale. E ancora: l’Ente di gestione Romagna riceve 509 mila euro, mentre quello del Delta del Po 705 mila. Infine sono stati assegnati 127 mila euro al Parco interregionale Sasso Simone e Simoncello.
     

    Le aree protette in Emilia-Romagna

    In Emilia Romagna ci sono 14 parchi regionali, 3 tra parchi nazionali e interregionali, 15 riserve naturali34 aree di riequilibrio ecologico, 158 siti della Rete natura 2000.  Una superficie protetta pari al 16,33% del territorio regionale in capo per la gran parte ai cinque Enti di gestione per i parchi e la biodiversità e a tre Enti Parco: oltre al Parco interregionale Sasso Simone e Simoncello, i Parchi nazionali dell’Appennino Tosco-Emiliano e del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna.


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