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  • Patatine fritte in busta con acrilammide: le aziende da evitare

    Lo studio sulle patatine fritte tanto amate da grandi e piccoli quanto pericolose per la salute.

    Una recente indagine dello studio Abr ha evidenziato le aziende che producono patatine fritte in busta contenenti un quantitativo di acrilammide, sostanza cancerogena, superiore ai valori consigliati. Il mondo alimentare non sembra trovare pace in questi primi mesi di autunno. Dopo un settembre caratterizzato dai numerosi richiami del Ministero della Salute, adesso il focus si sposta sulla possibile correlazione fra il consumo di patatine fritte e lo sviluppo del #Cancro. Nei giorni scorsi, vi avevamo parlato del caso del glifosato nella pasta [VIDEO], con la sconfitta in tribunale di grandi aziende italiane.

     Le marche cerchiate in rosso

    Lo studio Abr si è concentrato principalmente su 6 marche di patatine fritte, confezionate in busta.

    Sui 6 campioni testati, 3 aziende sono risultate da “bollino rosso”. Rispetto ad un valore di 1000 mcg/kg indicato dalle linee guida dell’Unione Europea, le marche Amica Chips Eldorada, Carrefour classiche e Crocchias classiche terranica sono risultate contenere un valore di acrilammide più alto di quello consigliato. Le famose Amica Chips Eldorada hanno fatto registrare un valore di 1290 mcg/kg. Come valore riscontrato, il risultato peggiore è stato raggiunto da Carrefour Classiche (1870 mcg/kg). A metà si posizionano invece le Crocchias classiche terranica, con un valore riscontrato pari a 1500 mcg/kg.

    Che le patatine in busta siano buone sono in pochi a metterlo in dubbio. Allo stesso modo però sono in tanti a credere che non siano l’alimento più salutare [VIDEO] che possa trovarsi nelle nostre tavole o quando facciamo merenda.

    Cos’è l’acrilammide

    Dai numerosi studi effettuati fino ad ora, sappiamo che l’acrilammide è unasostanza chimica che si forma in determinati alimenti a seguito di una cottura ad alte temperature, come può essere ad esempio la cottura alla griglia, al forno oppure una semplice frittura. Stando alle ultime ricerche effettuate, l’acrilammide può essere cancerogena, genotossica e neurotossica. Allo stesso modo si comporterebbe il suo prodotto metabolico, il glicidammide. Oltre che nelle patatine fritte, la sostanza cancerogena in questione si trova in biscotti, crackers, pane, fumo di tabacco e caffè. #alimentazione

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